Rabiot, riecco la Roma: dal 4 in pagella all’occasione del riscatto

All’andata causò il rigore e poi si fece espellere, oggi il francese candidato a sostituire Bentancur si gioca una chance importante: per lui e per la classifica della Juventus

“Un brutto stop dopo mesi di crescita”. Con queste sette parole il 28 settembre scorso si chiudeva il commento alla pagella di Adrien Rabiot nel 2-2 in casa della Roma. Voto: 4. Un giudizio duro ma inevitabile, al termine di una partita in cui l’ex Paris Saint-Germain si era trovato protagonista dei due episodi negativi che avevano inguaiato i bianconeri. Prima il fallo di mano causa del rigore in favore dei giallorossi, poi l’espulsione a complicare ancor di più il match dei compagni. Un girone più tardi Rabiot ritrova la Roma in un crocevia che, lontano da quella brutta serata, è un’occasione preziosissima per riscattarsi.

Chiudere il cerchio

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Quella gara dell’Olimpico non rimane certamente nella hall of fame dei ricordi migliori di Rabiot, ma nei mesi trascorsi fino a oggi tante cose sono successe. Quella fu una partita storta e il francese era finito per essere – come in qualche altro caso – l’emblema della difficoltà dei bianconeri. Adrien vive una sorta di paradosso, perché è stato apprezzato da Maurizio Sarri nella passata stagione e lo è ora da Andrea Pirlo, anche se spesso i tifosi lo criticano per macchinosità e lentezza di manovra. È evidente quindi che lui è in grado di dare un equilibrio particolare alla squadra lontano dalle azioni salienti e per questo è sempre rimasto nelle rotazioni. Nell’ultimo periodo, però, Rodrigo Bentancur ha superato i tentennamenti di inizio stagione, guadagnando minutaggio proprio ai danni del francese. Sono loro, in sostanza, i due centrocampisti più fisici nella rosa di Pirlo.

Occhio di bue

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Come quando l’attore destinato a una parte è indisposto, Rabiot è il candidato principale a vestire i panni dell’uruguaiano e cancellare sul campo il doppio scivolone dell’andata. Sia chiaro, il francese è molto più che un’alternativa o una seconda scelta e Pirlo ne apprezza molto le qualità, però Bentancur è tornato fondamentale come lo scorso anno e il posto al sole non ha intenzione di lasciarlo. La partita dell’Allianz Stadium è importantissima per la classifica e delicatissima perché arriva in mezzo ai due derby d’Italia di Coppa: a centrocampo Rabiot avrà il fondamentale compito di assicurare la tenuta strutturale della squadra, quasi collassata in quello stregato match d’andata.

Continuità

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Come detto, Rabiot a Pirlo piace. Lo testimonia il fatto che il francese abbia saltato pochissime partite, di cui due (Udinese e Fiorentina) proprio per quel cartellino rosso tornato a gravare su di lui dopo l’annullamento del 3-0 a tavolino contro il Napoli, la partita che avrebbe dovuto succedere a Roma-Juventus. Oltre a quei due match, è rimasto in panchina solamente contro Parma e Dinamo Kiev: solo Danilo e lo stesso Bentancur hanno più presenze di lui. In campionato ha finora toccato l’eccellenza con lo Spezia, contro la quale ha segnato il suo unico gol stagionale. Poi le brutte prestazioni contro Benevento e Inter e tutta una serie di performance tra il 5 e mezzo e il 6 e mezzo. Adrien ha poi fatto bene anche contro la Spal in Coppa, ma il coefficiente di difficoltà non era dei più alti. Insomma, contro la Roma è l’occasione perfetta per dimostrare che gli allenatori fanno bene a puntare su di lui, a ricordare perché la Juventus lo ha inseguito a lungo e anche per cancellare con un colpo di spugna quella brutta prestazione di settembre. E magari le sette parole sulla pagella parleranno di un altro Rabiot.

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