Dybala, McKennie e Arthur: dopo il festino della discordia caccia al riscatto con il Napoli

I tre avevano fatto infuriare Pirlo e la dirigenza Juve ed erano stati esclusi dal derby. Adesso tornano in campo con la possibilità di essere determinanti per il destino bianconero

Adesso tocca a loro. Sette giorni dopo la bravata – una festa in villa fuori dall’orario del coprifuoco che è costata l’esclusione dal derby – McKennie, Dybala e Arthur sono richiamati a fare la differenza: questa volta in campo. Tre carte importanti per Andrea Pirlo, alla ricerca di punti preziosi per ridare solidità alla sua panchina, e sbloccare la classifica dopo aver raccolto un solo punto tra Benevento e Torino. La sfida col Napoli può valere la Champions della prossima stagione, tanti soldi per il club: di fronte Gattuso, amico e compagno di mille avventure, per la terza volta in questa stagione avversario per una sera, in una finale da dentro o fuori.

DA EPURATI A PROTAGONISTI ATTESI

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I tre calciatori, mercoledì scorso, sono stati protagonisti della brutta vicenda extra campo che ha indignato i tifosi e mandato fuori da ogni grazia Pirlo e la dirigenza bianconera. “Perché non era il momento per ciò che succede nel mondo e non solo per la squadra, per rispetto di chi rispetta le regole e perché mancavano due giorni alla partita. Siamo degli esempi” ha spiegato il tecnico della Juventus. Che adesso aspetta dai diretti interessati quella “voglia di riscatto” richiesta anche a Szczesny, dopo la brutta prestazione contro il Torino. Arthur non è ancora al meglio per via del dolore provocato dalla calcificazione tra tibia e perone della gamba destra: può stringere i denti, con lui in cabina di regia la Juve era riuscita a trovare equilibrio in mezzo al campo e mettere in fila ben sette risultati utili consecutivi, prima di fermarsi a metà febbraio proprio col Napoli allo Stadio Maradona. McKennie pare quello più pronto per ridare fisicità e corsa: difficile che Pirlo ne faccia a meno. Mentre Dybala – che “non ha ancora i novanta minuti ma averlo a disposizione è già tanta roba” ammette il tecnico – farà la staffetta con Morata, che non vive un momento particolarmente brillante della sua stagione. Insomma, da un mercoledì a un altro: per McKennie, Arthur e Dybala è il momento giusto per uscire nuovamente dalle righe e prendersi la scena della serata, che può valere tanto nel bilancio della travagliata stagione della Juventus. Questa volta con Pirlo, dirigenza e tifosi dalla loro, senza effetti indesiderati.

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