Rabbia, autostima, gol e rosa completa. Azzurri: rialzatevi così

Mancini non può aver perso il suo tocco magico, e sarà necessario anche fare un esame di coscienza. Un patrimonio tanto importante non va buttato via

Abbiamo quattro mesi per recuperare energie e prepararci, ha detto l’altro ieri sera Roberto Mancini. Ma da qui a marzo abbiamo quattro mesi pure per rielaborare, osservare, capire. Anche fare un esame di coscienza, se a qualcuno sarà necessario. Soprattutto per non deprimerci: perché un patrimonio importante non si sperpera così facilmente e Mancini non può aver perso il suo tocco magico nel nulla. Perché non c’è da ricostruire, ma da risistemare. Perché dunque possiamo sperare di risvegliarci a marzo derubricando l’incubo dell’altra sera a semplice brutto sogno. Anzi, quattro perché.

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