Origi, a inizio agosto il rientro in gruppo: l’Udinese nel mirino

L’attaccante belga, reduce da un problema muscolare, si sta ancora allenando a parte ma fra pochi giorni si aggregherà ai compagni. E intanto studia l’italiano

Origi lavora nell’ombra per farsi trovare pronto. E mentre i milanisti si stanno innamorando di Adli giorno dopo giorno – qualità e tocchi di fino come biglietto da visita in tutte le amichevoli – il belga lavora a parte con gli occhi della tigre, fissando l’obiettivo: la prima di campionato contro l’Udinese del 13 agosto. Del resto l’aveva detto subito (“Voglio rientrare per l’inizio della Serie A”), quindi ogni fase di recupero è finalizzata a questo.

A parte

—  

L’ex Liverpool, alle prese con l’infortunio muscolare rimediato in Inghilterra, sta seguendo la sua tabella di marcia. Come da programma ha saltato tutte le amichevoli, sta lavorando a parte, correndo con e senza il pallone. Allenamenti individuali. Il rientro in gruppo è fissato per l’inizio di agosto, a una decina di giorni dall’inizio della Serie A. Nessuno scatto in più fin qui, nessuna forzatura. Origi può anche saltare tutti i test, l’importante sarà averlo a disposizione per il 13 agosto. Al momento Giroud sta giocando sempre, ha segnato due gol al Colonia e uno contro gli ungheresi del Zalaegerszegi (su rigore). Non c’è fretta.

Italiano

—  

Nel frattempo Origi sta imparando a conoscere il mondo Milan. Chiede, si informa, parla di continuo con Pioli e con lo staff, e sta studiando l’italiano da quando è arrivato a Milanello. Oltre al connazionale Saelemaekers, lo aiutano i francesi/francofoni: Theo, Giroud, Maignan, Bennacer, Bakayoko, Adli e soprattutto Ballo-Touré, uno di quelli con cui ha legato di più. I due hanno due anni di differenza – Fodé è un ’97, Divock un ’95 –, quindi l’intesa è già alta. Anche sui libri.

Precedente "Bruges-Milan, altra fumata nera per De Ketelaere" Successivo Juve, chi contro il Sassuolo? Il primo toto-formazione è già partito

Lascia un commento