Luis Alberto-Sarri, scoppia la pace: ecco come si sono “spiegati”

Tra i due la rottura sembrava insanabile, invece dopo la batosta di Verona il ritiro li ha aiutati a dialogare: e lo spagnolo contro la Salernitana è stato uno dei migliori

La chiave è tutta in quella frase pronunciata da Maurizio Sarri al termine della partita con la Salernitana: “Non è detto che correre di più significhi perdere la lucidità. E lui ne è la dimostrazione”. Il tecnico ci ha messo un po’ a farlo capire a Luis Alberto, ma alla fine ha vinto lui. Il Comandante è fatto così, non conosce le mezze misure. La frattura creatasi con il giocatore spagnolo sembrava insanabile. Da un lato un giocatore pieno di talento, che aveva fatto le fortune della Lazio negli ultimi anni, ma giocando sempre a ritmi non troppo forsennati, protetto da un modulo (il 3-5-2 di Inzaghi) che gli consentiva tutto questo. Dall’altro un allenatore integralista, convinto che certe idee si debbano portare avanti a prescindere degli uomini con cui si ha a che fare. Integralista, ma anche attento studioso delle caratteristiche dei giocatori con cui lavora. “Dai test che abbiamo fatto – raccontava a inizio stagione a proposito di Luis Alberto – emerge che possa dare molto di più sul piano della corsa”. Tradotto: non gli chiedo cose che non ha nelle corde, ma un apporto che è nelle sue possibilità.

La svolta

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Il calciatore spagnolo all’inizio faceva fatica ad accettare tutto ciò. A parole diceva di volersi impegnare di più, ma poi in campo continuava ad interpretare bene solo la fase offensiva. Così sono arrivate le tre panchine consecutive di ottobre. “In questo momento un giocatore come lui non ce lo possiamo permettere”, sentenziava Sarri. La svolta è arrivata durante il ritiro fatto a Formello dopo la batosta di Verona. Sarri e Luis Alberto si sono guardati negli occhi e finalmente si sono sintonizzati sulla stessa lunghezza d’onda. “Ha capito che se ho qualcosa da dirgli gliela dico in faccia, davanti a tutti – spiega Sarri -. A lui questo all’inizio sembrava strano. Adesso sa come sono fatto io e io so come è fatto lui. È un ragazzo molto particolare, ma intelligente, la convivenza è diventata più facile”. E Luis Alberto conferma: “Corro di più, ho capito Sarri e qui sto benissimo. Mi veniva chiesto maggiore aiuto in fase difensiva, da questo punto di vista sto migliorando tanto”. La dimostrazione sono le sue ultime prestazioni. Nelle ultime quattro partite, coppa compresa, ha sempre giocato da titolare ed è sempre stato tra i migliori. Con la perla del colpo da biliardo con cui ha realizzato il 3-0 alla Salernitana. Una prodezza arrivata verso la fine di una partita in cui Luis Alberto – come gli succede sempre più spesso – ha corso tantissimo. Senza con questo perdere la lucidità. Come Sarri gli ha ripetuto a lungo prima di convincerlo.

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