Conte: “Grande match. Orgoglioso della crescita di Eriksen e Perisic”

Il tecnico esulta dopo lo 0-3 nel derby: “Ora attenzione a Genoa a Parma: sono 180’ che diranno chi siamo”

Sorride ed è sereno, forse come non mai da quando siede sulla panchina nerazzurra. Antonio Conte analizza in tranquillità lo 0-3 che lancia la sua Inter lassù in classifica, a +4 sul Milan: “Se si tratta della più bella vittoria da quando sono a Milano? Beh, mi auguro debba ancora arrivare… Di certo è stato un match bellissimo, non dimentichiamoci che si trattava di un derby che valeva il primato. La pressione era alta, i ragazzi sono stati eccezionali: il percorso di crescita prosegue, sono felice perché la partita è stata preparata perfettamente. Faccio comunque i complimenti al Milan e a Pioli, per tutto ciò che sta facendo. Dedico questi tre punti ai nostri tifosi: l’accoglienza allo stadio è stata da brividi”.

Chris-Ivan: quelli nuovi

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“Psicologicamente temo tantissimo Genoa e Parma: i ragazzi lo sanno – prosegue il tecnico -, giocheremo 180 minuti fondamentali. Non penso ancora all’Atalanta, è fortissima lo sappiamo: il focus è sulle prossime due, che ci diranno molto su ciò che vorremo fare da grandi”. Applausi per due giocatori ritrovati: “Il compito di un allenatore è far capire a ogni calciatore le proprie idee, penso a Eriksen e Perisic: mi rende orgoglioso il fatto che loro, come altri, stiano migliorando. Non tutti impattano subito in nuove realtà, con Christian è servito più tempo. Non ho preclusioni nei confronti di nessuno, nemmeno verso Ivan: non è il giocatore che ho conosciuto quando sono arrivato, in questa stagione si è messo totalmente a disposizione. Ha delle potenzialità incredibili, l’ha dimostrato anche oggi”.

L’abbraccio per Mauro

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“Prepariamo la partita in base alle caratteristiche dell’avversario, come abbiamo fatto in questi giorni: il lavoro paga, i ragazzi riconoscono sempre meglio le situazioni dopo un anno e mezzo insieme. E abbiamo preso consapevolezza con le vittorie contro le più forti: la sfida con il Milan è un’ulteriore conferma”. Finale dedicato a Mauro Bellugi, così Conte: “Ci uniamo al dolore della famiglia: la sua scomparsa ha fatto male a tutti”.

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