Ciao Papu, benvenuto Kovalenko. E c’è un Maehle in più

Dopo Malinovskij e Miranchuk, quest’anno è toccato a Viktor Kovalenko: a Bergamo soffia il vento dell’est

L’El Dorado della Dea si chiama Est Europa. Anche a gennaio. Perché quando l’Atalanta cerca un rinforzo di qualità lo trova lì, soprattutto tra Ucraina e Russia. Dopo Malinovskij e Miranchuk quest’anno è toccato a Viktor Kovalenko, fantasista dello Shakhtar arrivato per circa un milione di euro. Rinforzo di qualità in mezzo, può fare il trequartista o la mezzala alla Freuler. Già bloccato per giugno, Gasperini ne ha preteso l’arrivo in questa sessione. Un innesto in più. Titolare nella nazionale di Sheva, il vice Tassotti ne ha parlato come un centrocampista con caratteristiche simili a Pasalic: “Un bel rinforzo per i bergamaschi”. Approvato.

Maehle

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L’altro acquisto invernale dell’Atalanta si chiama Joakim Maehle, esterno a tutta fascia arrivato dal Genk, lo stesso club da cui i Percassi pescarono Castagne tre stagioni fa (poi venduto al Leicester in estate). Fin qui ha giocato 8 partite. Nazionale danese, arriva da 130 presenze e 8 gol in Pro League belga. Il costo? Circa 11 milioni di euro. Un investimento importante che ha fatto felice Gasperini: “Chi è bravo ci mette poco a inserirsi”. È andata proprio così. Capitolo giovani poi: la Dea si è assicurata anche un 17enne per la Primavera. Arriva dall’Islanda, si chiama Oliver Gudmundsson e fa il centrocampista.

Adiòs Papu

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Cessione dolorosa ma inevitabile. Il Papu Gomez è stato un addio inaspettato, dovuto a un litigio con Gasp mai sanato del tutto. Dopo 59 reti con la Dea l’argentino ha scelto il Siviglia di Monchi, bravo a fiutare l’affare e a portarlo sotto la Giralda per circa 8 milioni. Non è stato l’unico addio: Gasp ha salutato Mojica (Elche), Depaoli (Benevento), Piccini (Valencia), Tumminello (Spal), Carnesecchi (Cremonese) e il giovane Amad Diallo, volato allo United per circa 40 milioni i primi giorni di gennaio. Punta 18enne del 2002, ha già segnato una doppietta con la squadra riserve dei Red Devils. L’ennesima cessione d’oro dell’Atalanta.

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