Addio Juve, De Ligt è arrivato a Monaco di Baviera

Matthijs De Ligt ha ufficialmente detto addio all’Italia. Nel pomeriggio il difensore classe 1999 ha infatti preso un charter dall’aeroporto di Caselle, decollato in direzione Monaco di Baviera verso le 18.30 e atterrato in Germania attorno alle 20.30. Un altro segnale che il trasferimento dalla Juve al Bayern Monaco è ormai cosa fatta.

Juve, De Ligt a Caselle: l'olandese pronto a partire

Guarda il video

Juve, De Ligt a Caselle: l’olandese pronto a partire

De Ligt – Bayern: quanto incasserà la Juve

L’operazione, come già riportato nella tarda serata di domenica, vedrà il centrale di difesa ex Ajax trasferirsi da Torino a Monaco di Baviera per una cifra di circa 80 milioni: 70 di parte fissa, più 10 di bonus facilmente raggiunginbili. La trattativa – sbloccatasi anche grazie alla cessione di Robert Lewandowski proprio dal Bayern al Barcellona – è dunque volta al termine dopo giorni di contatti molto intensi tra il direttore sportivo bavarese, Hasan Salihamidzic, e la dirigenza bianconera. Decisiva anche la volontà dello stesso De Ligt, che ha premuto affinché la Juve trovasse un accordo con i tedeschi. Al giocatore andranno invece 12 milioni all’anno per 5 anni.

De Ligt – Juve, un amore mai sbocciato

Matthijs De Ligt si appresta così a diventare una delle colonne del nuovo Bayern Monaco di Julian Nagelsmann, determinato a lanciare un nuovo ciclo vincente anche in Europa. La Juve, d’altro canto, sacrifica uno dei suoi pezzi da 90, sebbene l’operazione non abbia pagato i dividendi sperati nei tre anni che De Ligt ha trascorso sotto la Mole. A Torino infatti il difensore non ha mai dato l’idea di essersi espresso con continuità al massimo livello che il suo potenziale lascia intravedere. Non a caso, la clausola rescissoria da 125 milioni che la Juve aveva posto sul 23enne olandese non è stata lontanamente contemplata nè dal Bayern nè dagli altri Club di Premier League che si erano mostrati interessati all’ex Ajax. Ajax che, peraltro, lo aveva venduto alla Juve per 85,5 milioni. Averlo rivenduto ancora a meno sa un po’ di beffa per i bianconeri, ma la dice lunga su un feeling mai sbocciato al 100% tra la Vecchia Signora e il giovane, roccioso centrale l’olandese.

Juve, i nomi per il dopo De Ligt

Ora starà a Cherubini, Arrivabene e Nedved stabilire che contromisure adottare per ridisegnare la linea di difesa bianconera, alla ricerca di nuovi leader. Leonardo Bonucci, per quanto sia ancora un centrale affidabile come titolare, ha 35 anni e l’addio di Giorgio Chiellini – unito alla partenza inizialmente non prevista di De Ligt – costringono la Juventus a stravolgere il reparto. I nomi che circolano sono diversi: il derby d’Italia con l’Inter per Bremer, ma anche Pau Torres del Villareal, Gabriel Magalhaes dall’Arsenal, ma anche Nikola Milenkovic dalla Fiorentina potrebbe tornare d’attualità. Le idee sono tante, la certezza rimane una sola: Massimiliano Allegri ha bisogno di ritrovare centimetri, muscoli e leadership da schierare davanti alla porta di Szczesny.

Mercato Juve, non solo Pogba e Di Maria: tutti gli obiettivi per la difesa e il centrocampo

Guarda la gallery

Mercato Juve, non solo Pogba e Di Maria: tutti gli obiettivi per la difesa e il centrocampo

Precedente Juve, senza De Ligt non basta un nuovo difensore: ne servono due Successivo "Napoli, asta per Kim Min-Jae: interesse anche dalla Premier"

Lascia un commento