Venezia, c’è Soncin per una difficile salvezza: Henry resta l’uomo in più

I riferimenti fissi come capitan Ceccaroni in difesa, Ampadu in cabina di regia, Henry al centro dell’attacco e Aramu. Senza dimenticare, infine, la stella Nani

Mossa disperata del Venezia che ha esonerato qualche giorno fa Paolo Zanetti, tecnico artefice della promozione in A degli arancioneroverdi. La società veneta ha affidato il ruolo di guida tecnica a Andrea Soncin, ex allenatore della Primavera lagunare.

Cosa succede al fantacalcio

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Dopo otto sconfitte consecutive, il Venezia ha provato a dare una scossa all’ambiente sollevando dall’incarico di allenatore della Prima Squadra Paolo Zanetti. Soncin proverà a dare una sterzata alla formazione veneta, attualmente ultima in classifica con 22 punti e un morale tutt’altro che alle stelle. Il neo-tecnico dei lagunari in Primavera ha alternato più moduli. Dal 4-2-3-1 con cui ha iniziato la stagione fino al 3-4-2-1 delle ultime gare. La sensazione è che non modificherà tanto rispetto a quanto visto con Zanetti, con la squadra che quindi avrà dei riferimenti fissi come capitan Ceccaroni (12 milioni) in difesa, Ampadu (10 milioni) in cabina di regia, Henry (19 milioni) al centro dell’attacco e Aramu (16 milioni), cui ultima rete in A risale proprio alla gara di andata contro la Juventus prossimo avversario dei veneti, sugli esterni. Da loro, quindi, ci si attende di più. Senza dimenticare, infine, la stella Nani (13 milioni) che non ha reso secondo le aspettative. Dopo un buon inizio – assist all’Empoli – l’ex Manchester United e Lazio si è eclissato come gran parte della squadra nelle ultime giornate.

Le prospettive future

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Il Venezia, insieme alla Salernitana, ha ancora cinque gare da affrontare. La mission salvezza è molto complicata. Dopo la sfida con la Juventus ci sarà per l’appunto il recupero con i campani (5 maggio), poi successivamente i lagunari ospiteranno Bologna, andranno a Roma e chiuderanno il torneo con il Cagliari al Penzo. La salvezza dista sei punti (con i sardi attualmente a 28) e serve un filotto di vittorie per poter ambire al mantenimento della categoria accompagnato anche da risultati favorevoli dagli altri campi. Nella rosa dei calciatori arancioneroverdi in queste ultime gare può essere determinante l’apporto di Henry, apparso come uno dei più volenterosi nonostante i tanti risultati negativi raccolti negli ultimi due mesi.

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