Una volata lunga 19 giornate e quattro traguardi: chi vincerà? VOTATE

Inter, Milan e Napoli in pole per il titolo, bagarre per le coppe. In fondo rischiano in tante. E per il capocannoniere? Fate i vostri pronostici

Il girone d’andata archiviato alimenta domande in vista della ripresa del campionato. Chi vincerà lo scudetto? Chi sarà il capocannoniere? La Salernitana del nuovo presidente Iervolino riuscirà a salvarsi? La Fiorentina centrerà l’Europa? Vediamo com’è la situazione dopo 19 partite. Il 6 gennaio si ricomincia.

LOTTA SCUDETTO

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Tre squadre in lizza con un quarto e un quinto incomodo. La lotta al titolo parte dall’Inter, coinvolge Milan e Napoli e poi si protrae ancora più giù, con l’Atalanta che sogna e la Juve che sfida ogni precedente. Nell’era dei tre punti, infatti, nessuno ha mai recuperato 12 punti di distacco. Il record se lo tiene stretto la Lazio di Eriksson, che alla 26a giornata dell’annata 1999/2000 era a -9 dalla Juve (il campionato era ancora a 18 squadre). Allegri spera, ma sarebbe un’impresa storica. Davanti a tutti c’è l’Inter di Inzaghi con 46 punti, seguono Milan e Napoli con 42 e 39. Quarta l’Atalanta con 38. Ormai da anni la Dea è una mina vagante.

ZONA EUROPA

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Chi in Champions? Chi in Europa League? Chi in Conference? La lotta coinvolge almeno 8 squadre, senza contare qualche sorpresa all’improvviso. Inter, Milan e Napoli proseguono spedite verso l’Europa dei grandi, mentre Atalanta e Juve si passano 4 punti. Dietro i bianconeri ci sono Roma e Fiorentina con 32, segue la Lazio di Sarri con 31. Ottava. Dietro di lei l’Empoli con 27, al momento a -5 dalla zona Europa. Andreazzoli merita menzione per ciò che sta facendo. Ricordiamo i posti: le prime 4 vanno in Champions, la quinta alla fase a gironi di Europa League – insieme a chi vince la Coppa Italia – e la sesta in Conference. Se una delle prime 6 vincesse la Coppa Italia, la settima classificata giocherebbe i playoff per accedere alla Conference. Proprio come accaduto alla Roma l’anno scorso.

ZONA RETROCESSIONE

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La Salernitana si è salvata dall’esclusione dal campionato, ora dovrà fare l’impresa. Il nuovo presidente Danilo Iervolino è già al lavoro. I granata, al momento, sono ultimi a 8 punti, a -8 dalla “zona franca” occupata dallo Spezia di Thiago Motta. Lo precedono Cagliari e Genoa, rispettivamente a 10 e 11 punti. Più tranquille, almeno per il momento, Spezia (16), Venezia (17), Sampdoria (20) e Udinese (20). Questi ultimi hanno ben 9 punti di distacco dalla zona retrocessione.

IL CAPOCANNONIERE

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Dura lotta anche qui. Vlahovic guida la truppa con 16 gol in 19 partite. Segue il solito Immobile con 13 squilli in 15 presenze. A differenza del serbo ha saltato 4 gare. Miglior marcatore della storia della Lazio, Ciro insegue il quarto titolo di capocannoniere della Serie A. Il terzo gradino del podio è occupato dal Cholito Simeone, 12 gol, tallonato da Lautaro a 11 e dal tandem Zapata-Joao Pedro a 9. Occhio a Berardi e Dzeko con 8. Le sorprese sono Pedro e Pasalic, 7 reti come Ibra, Beto, Pinamonti e Destro. Se parliamo di bomber 6 guizzi per Abraham, Arnautovic e Scamacca, a parecchi gol di distanza dalla sfida Vlahovic-Immobile.

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