Supercoppa, è il Milan la prima finalista: 2-1 alla Roma, ora Juve o Sassuolo

Le rossonere vendicano la sconfitta nella finale dell’ultima Coppa Italia: finisce 2-1 per le ragazze di mister Ganz. Alle giallorosse non basta la reazione arrivata con la rete di Ciccotti: prima sconfitta nelle ultime 8 gare e addio al trofeo

Il Milan è la prima finalista della Supercoppa femminile. A Latina, la squadra di Maurizio Ganz ha battuto 2-1 ed eliminato la Roma, vendicando la sconfitta nella finale dell’ultima Coppa Italia, quando erano state le giallorosse ad avere la meglio a Reggio Emilia dopo i calci di rigore. Stavolta è andata diversamente, in un momento molto delicato per la stagione del Milan alle prese con il caso legato all’assenza del capitano Valentina Giacinti, fuori per un problema al tendine ma che potrebbe lasciare la squadra.

Uno-due micidiale

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Ganz ha buttato subito nella mischia le ultime due arrivate, Alia Guagni e Martina Piemonte, entrambe nel tridente offensivo: l’ex Atletico a sinistra, l’ex Fiorentina e Roma in mezzo, proprio nel ruolo di Giacinti, con l’altra ex romanista Thomas a destra. Nelle giallorosse, esordio da titolare a centrocampo per la norvegese Haavi, che aveva già debuttato in Coppa Italia a Pomigliano. La Roma è partita meglio, rendendosi pericolosa con un destro di Glionna disinnescato in due tempi da Giuliani. Il Milan, invece, in quattro minuti ha piazzato i due colpi da k.o.. Il primo al 32′ con la francese Thomas, servita perfettamente da Bergamaschi; il secondo proprio con il nuovo capitano della squadra, di testa su cross da sinistra di Tucceri Cimini, con la difesa della Roma (senza Linari, positiva al Covid) immobile.

Reazione Roma

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Le giallorosse, che avevano vinto le ultime sette partite, sono entrate in campo nella ripresa con un altro spirito, nonostante l’infortunio alla coscia sinistra del capitano Elisa Bartoli. Ad accorciare le distanze è stata Ciccotti al 73′, con la centrocampista della Roma che si è fatta anche male alla caviglia nello scontro con Giuliani ed è stata costretta a uscire. Nel finale, però, alla Roma è mancata la lucidità per completare la rimonta e portare il match ai calci di rigore. Fa festa invece il Milan, che nelle ultime due partite di campionato aveva subito tre gol dall’Inter e cinque dalla Juve, e ora attende la vincente di Juventus-Sassuolo, seconda semifinale in programma alle 17.30 a Frosinone, nello stesso stadio in cui sabato alle 14.30 si assegnerà il trofeo.

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