Sassuolo-Cagliari 2-2: Mazzarri strappa un punto a Dionisi, Keita da urlo

Il Cagliari di Walter Mazzarri non va oltre il pareggio in casa del Sassuolo, ma strappa un prezioso punto rimontando per due volte il vantaggio siglato dai padroni di casa. Quattro gol equamente divisi, due segnati nel primo tempo e due nel primo tempo. La prima frazione è firmata da Scamacca e da Keita che esalta se stesso e i tifosi segnando in rovesciata. Nella ripresa l’arbitro Baroni assegna un rigore per squadra: Frattesi conquista il primo e causa il secondo. Berardi e Joao Pedro trasformano senza problemi dagli 11 metri, fissando il risultato finale di 2-2. Questo punto proietta il Sassuolo a 15 punti e smuove anche la classifica del Cagliari, che dopo quattro ko consecutivi passa da 6 a 7 punti in classifica.

Pioggia di gol tra Sassuolo e Cagliari. Magia di Keita Balde

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Pioggia di gol tra Sassuolo e Cagliari. Magia di Keita Balde

Scamacca firma il vantaggio, Keita pareggia con una prodezza

Inizio partita a tutto Sassuolo: il primo brivido della partita lo provoca Frattesi, che impegna Cragno al 6′, ma l’occasione più ghiotta capita a Scamacca, che sbaglia clamorosamente da ottima posizione sei minuti dopo. Dopo il terzo forcing casalingo con Raspadori, il Cagliari sfiora il vantaggio al 28′ con una girata al volo di Bellanova respinta in tuffo da Consigli che poco dopo si esalta anche su un colpo di testa di Ceppitelli. L’arbitro Baroni estrae il primo cartellino giallo del match ai danni di Marin per eccesso di foga su Frattesi. La partita si sblocca al 37′, quando Scamacca buca la difesa ospite su assist di Berardi e fulmina Cragno: è 1-0. I padroni di casa hanno giusto il tempo di esultare perché tre minuti dopo la rete del vantaggio Nandez e Keita confezionano un pareggio spumeggiante: il primo salta Raspadori con un sombrero e crossa al centro, il secondo finalizza con una incantevole rovesciata che si infila appena sotto la traversa e vale l’1-1. Il primo tempo si chiude senza altri colpi di scena dopo l’ammonizione di Grassi.

Berardi e Joao Pedro, un rigore a testa

 Bastano un minuto e venti secondi della ripresa al Sassuolo per tornare ad impensierire Cragno: il mancino di Berardi però si spegne sul fondo. Il talentuoso attaccante trova il riscatto dal dischetto al 52′, beffando l’estremo difensore ospite e segnando il 2-1 sul rigore assegnato da Baroni dopo una ingenuità in area di Lykogiannis su Frattesi. È proprio quest’ultimo, dall’altra parte del campo, a colpire Joao Pedro quanto basta per pareggiare il conto dei penalty: dagli undici metri il brasiliano non sbaglia e così il Cagliari trova per la seconda volta il pareggio pochi minuti dopo il gol subito. Dopo il 2-2 la partita si infiamma, Traoré sfiora il tris per i padroni di casa, ma il tiro viene frenato sul più bello da Lykogiannis che poi battibecca con Berardi. Tris di cambi: Defrel, Deiola e Caceres rilevano Scamacca, Grassi e Zappa. Il subentrato Defrel tenta la fortuna dalla distanza con una conclusione potente sulla quale Consigli però si fa trovare pronto. Non sfigura il pari ruolo Cragno dall’altra parte del campo su un cross di Nandez deviato e diventato insidiosissimo. Nei minuti finali spazio anche a Pavoletti, Oliva, Henrique, Kyriakopoulos e Muldur: fuori Keita e Marin, Traoré, Rogerio e Raspadori. I nuovi entrati non portano i risultati sperati dai rispettivi allenatori e il tripice fischio di Baroni sancisce il pareggio tra Dionisi e Mazzarri.

SASSUOLO-CAGLIARI 2-2: STATISTICHE E TABELLINO

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