Pradé: “Preso ciò che mancava”. Malcuit: “Fiorentina tra le migliori”

L’esterno arrivato dal Napoli: “Prandelli ha fiducia in me e mi vuole al centro per cento”. Il d.s.: “Rinforzi scelti assieme al tecnico”

“Sapevo dell’interesse viola, quando mi hanno contattato direttamente non ci ho pensato due volte. La Fiorentina è uno dei migliori club in Italia”. Kevin Malcuit spiega come mai ha scelto Firenze. Maglia numero 25 (quella che era di Chiesa, ndr), arrivato in prestito secco dal Napoli. Ma con la promessa di parlare nei prossimi mesi di un eventuale permanenza in viola. “Devo dire che ho passato due anni ottimi a Napoli – prosegue – anche se con l’ultimo allenatore ho giocato meno anche per dei problemi fisici. Essere a Firenze è una bella esperienza, mi permetterà di riprendere il tempo perso”. Recuperare dall’infortunio non è stato semplice. “Quando c’è di mezzo il crociato è sempre dura fisicamente. Ho ritrovato però forza mentale e da qui progredisco. Sono ottimista e penso che tutto andrà bene”.

MIGLIORARE

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L’esterno si allena già con il gruppo. “Ho parlato con il mister, mi ha detto che ha fiducia in me e si aspetta che giochi al 100%. E’ ciò che ogni calciatore vorrebbe sentirsi dire. Sono totalmente a disposizione. Spogliatoio? Ho ricevuto un’ottima accoglienza ed ho trovato una bella atmosfera: ripartendo da qui speriamo di fare una seconda parte di stagione migliore della prima. Callejon? L’ho chiamato prima di venire, mi ha raccontato solo cose positive sia della città che della squadra. Sono in Italia da 3 anni, conosco il campionato italiano e quando si hanno dei grandi allenatori si migliora. Io sento di averlo fatto in questi anni”. Chiusura sul futuro. “E’ troppo presto per parlarne. Voglio fare un bel finale di stagione, giocare, e restare concentrato sul presente”.

MERCATO OK

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Presente in sala stampa anche il d.s. Daniele Pradè che spiega il mercato appena concluso. “Kokorin e Malcuit sono due calciatori già a disposizione. Dovranno trovare una forma fisica migliore ma non ci vorrà molto tempo. Kokorin è un’operazione per il presente e per il futuro, un calciatore con caratteristiche che non c’erano all’interno della squadra. Sia Vlahovic che Kouame sono diversi da lui. Anche in Malcuit crediamo molto: li abbiamo scelti insieme al nostro allenatore”. Poi sul cammino viola. “I risultati sono stati deludenti anche se individualmente siamo una squadra molto competitiva. Sono tutti calciatori forti, ora abbiamo solo integrato ciò che ci mancava mandando a giocare calciatori che volevano spazio come Lirola e Duncan. Non c’è nulla che volevamo fare che non abbiamo fatto. Potevamo anticipare qualcosa per il prossimo anno, ma erano situazioni complicate per tempistiche. Le teniamo lì, sapendo già come migliorarci”. Intanto Milenkovic è stato squalificato per due giornate dopo il testa a testa con Belotti. La Fiorentina farà ricorso.

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