Pioli: “Rinnovo? Io e il Milan lo vogliamo. Tonali può diventare una bandiera”

Il tecnico è intervenuto a margine della consegna del premio Liedholm: “Il nostro percorso speriamo possa dare frutti a breve o più avanti”

dalla nostra inviata Alessandra Gozzini

10 novembre – Casale Monferrato

A Stefano Pioli è andata la decima edizione del Premio Liedholm. “Il Barone, campione sul campo, signore nella vita”. Cerimonia a Cuccaro Monferrato. Curiosità: il 9 ottobre, compleanno di Liedholm, è la data in cui il tecnico nel 2019 ha iniziato la sua avventura sulla panchina rossonera. L’allenatore ricambia l’omaggio con una una maglia rossonera, la 11 di Ibrahimovic. Per Pioli anche i video-messaggi di Ancelotti, Del Bosque, Ranieri.

Orgoglio

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La stagione rossonera del Milan di Pioli, in vetta alla classifica di A (in coabitazione con il Napoli) e imbattuto in Europa, unica tra le big dei grandi tornei proprio insieme agli azzurri di Spalletti. In campionato è di Pioli la miglior partenza nelle prime dodici giornate nella storia del club, considerati i tre punti a vittoria. Ma anche lo stile pacato ed equilibrato lo hanno portato all’ennesimo riconoscimento: “Il premio è un orgoglio, Liedholm era passione, saggezza ed eleganza. Cerco nel mio piccolo di portare avanti gli stessi valori. Cerco di essere me stesso, dando tutto, ho l’equilibrio necessario in un ambiente in cui si è spesso troppo bravi o troppo scarsi. Analogie con il Milan di Liedholm? Il nostro è un percorso iniziato due anni fa, speriamo dia presto i suoi frutti. Ma ci vogliono tempo e cura”.

Sinergia

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Il Milan di oggi è una macchina perfetta, che Pioli continuerà a guidare: “C’è piena sintonia con il club, una sinergia perfetta per fare un grande lavoro condividendo le stesse ambizioni e motivazioni. C’è la volontà comune di proseguire insieme. Il Milan è dentro di me, mi dà emozioni, fin dal primo giorno a Milanello. Continuiamo a lavorare con umiltà, con la stessa voglia di giocare da squadra”. Alla ripresa l’allenatore tornerà a Firenze: “Contro la Fiorentina non sarà mai una gara normale, sarà una partita importante e difficile, loro giocano bene. Lì ho conosciuto Astori: Davide aveva valori dell’uomo di sport leale, corretto, saggio e generoso”. Il Milan guarda avanti, Pioli indica la strada: “Possiamo crescere tanto, siamo più consapevoli e maturi, ma dobbiamo essere ancora più squadra nelle difficoltà e nel sapere chiudere le partite quando c’è occasione. I risultati della scorsa stagione ci hanno dato più forza, abbiamo fiducia e convinzione. Il Napoli è una grande squadra, merita come noi, ma loro hanno le loro caratteristiche e noi le nostre. Alla fine 4/5 squadre lotteranno per lo scudetto”. Sui singoli, partendo ovviamente da Ibra: “Sono contento sia in nazionale, gli appartiene e non temo la stanchezza. La gara con la Spagna è lontana dalla Fiorentina. Tonali? Grandissimo talento e personalità, ha le caratteristiche per diventare la bandiera del Milan”.

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