Origi e l’eredità di Elliott. Ma le mosse del Milan dipendono dai nuovi padroni

Botman e Sanches sono nel mirino da tempo, Berardi è l’italiano che piace di più all’attuale dirigenza: ogni scelta, però, dovrà essere avallata da chi subentrerà al fondo americano

Paolo Maldini al Milan ha vissuto di tutto, giorni esaltanti ma anche momenti complicati. Da calciatore come da dirigente. Ebbene, questa primavera appartiene a entrambe le categorie: se da una parte il Diavolo accarezza il sogno scudetto, dall’altra il compito del Maldini direttore tecnico è particolarmente difficile, vista l’incertezza societaria che aleggia su via Aldo Rossi.

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