Napoli, Osimhen la posta è alta: "Diventa il re del gol"

Spalletti è la stella alpina del ritiro del Napoli, d’accordo, ma a lanciare la prima stella cadente della stagione che verrà con tanto di desiderio è un piccolo tifoso con i pantaloncini corti e un piumino invernale camouflage. Uno dei pochi presenti al debutto della squadra in un pomeriggio che oscilla tra l’autunno e l’inverno. “Osimheeen”, urla il giovanotto mentre Victor passeggia verso gli spogliatoi dopo aver saggiato il campo prima di cominciare l’allenamento. «Diventa capocannoniere, ok?». Ci proverà, questo è certo. Ripartendo dal numero magico dei napoletani: 10. Dieci come i gol realizzati nella sua prima stagione in Italia: niente male considerando tutti i guai che ha dovuto dribblare e battere in velocità, ma di certo pochini per aspirare al titolo di cannoniere principe della Serie A. Beh, non resta che cominciare a lavorare e a correre forte, come sa fare lui, sull’onda dei consigli di Spalletti: sarà questa, la vera spinta. Insieme con l’affetto della gente: i primi applausi del popolo azzurro del Green Pass, e dunque degli spettatori ammessi in tribuna, sono stati per lui. Soprattutto per lui.

Napoli, l'arrivo di Spalletti e della squadra

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Napoli, l’arrivo di Spalletti e della squadra

Osimhen, il frontman di Spalletti

E allora, Osi. Anzi: Osi, il freddo e i tifosi. La scena che si è ripetuta puntualmente ieri, giornata d’esordio in Val di Sole, è stata esattamente questa: pallone per Osimhen e applausi del pubblico. Sempre e comunque. Il modo migliore per difendersi dal vento e dal clima decisamente rigido a dispetto della stagione: Victor è l’unico calciatore del Napoli a indossare i pantaloni lunghi – portieri esclusi -, ma a riscaldare il suo pomeriggio ci hanno pensato i 300 irriducibili seduti a un metro di distanza sulla tribuna centrale del Comunale di Carciato. Il frontman è lui, non c’è storia, e sebbene la gente invochi anche Koulibaly, idolo di vecchia data, è Victor a destare più curiosità e speranze. Nonché l’unico a innescare un abbozzo di boato: nel bel mezzo della partitella finale a campo ridotto, Osi infi la il pallone in una mini porta e archivia altri consensi. E poi ancora quando concede il mini-bis. Nel corso della partitella Osi ha preso anche una piccola botta, ma oggi sarà regolarmente al lavoro.

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Napoli, parte l'era Spalletti: prime corse sotto gli occhi di De Laurentiis

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