Morata, vertice a Madrid con l’Atletico per avere lo sconto

Cherubini incontra la società spagnola: l’offerta Juve per il riscatto è di 15 milioni

Missione spagnola per Federico Cherubini, con l’obiettivo di rendere meno nebuloso il futuro di Alvaro Morata, anche se la soluzione sembra ancora lontana. L’uomo mercato bianconero incontrerà la dirigenza dell’Atletico per parlare del riscatto dell’attaccante spagnolo e capire se ci sono i margini per rinegoziare l’accordo. Morata è arrivato alla Juventus due estati fa con la formula del prestito con diritto di riscatto. I bianconeri hanno già speso 20 milioni in queste due stagioni e dovrebbero aggiungerne altri 35 per trattenerlo, perché questa è la cifra stabilita con gli spagnoli.

Offerta al ribasso

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“Il futuro non dipende da me, ma ho molte opzioni”, ha detto qualche giorno fa il numero 9 bianconero dal ritiro della Spagna. Non è un mistero che vorrebbe restare e anche che Allegri lo terrebbe volentieri come vice Vlahovic (volendo può fare anche l’esterno sinistro nel tridente, come è già capitato nella scorsa stagione), perché lo considera affidabile in campo ed elemento positivo dentro lo spogliatoio, però 35 milioni sono considerati troppi per un attaccante di 29 anni. Perciò la Juventus proverà a rinegoziare il riscatto. Finora non ci sono state aperture da parte degli spagnoli, che anche se considerano Morata fuori dal progetto, non intendono fare minusvalenza. Cherubini proverà a convincerli con un’offerta da 15 milioni di euro (più eventuali bonus), comunque molto lontana dai 35 in cui spera l’Atletico. Difficile pensare a una fumata bianca nell’immediato. Anzi, è possibile che si vada ben oltre il 30 giugno, quando scadrà il prestito di Alvaro. L’Atletico infatti vuole guardarsi intorno e capire se ci sono club disposti a investire più soldi per Morata. Tra le opzioni già note ci sono l’Arsenal e il Barcellona (rientrerebbe nell’affare Griezmann), la new entry è il Newcastle, che ha chiesto informazioni sul giocatore.

Simeone e gli altri

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Nel frattempo i bianconeri si guardano intorno e valutano senza fretta piste alternative. L’addio di Morata avrebbe come vantaggio il risparmio sull’ingaggio (guadagna 5 milioni netti). Sono già stati fatti sondaggi per Luis Muriel dell’Atalanta (scadenza 2023 ma con un’opzione per il 2024 esercitabile da parte del club) e Marko Arnautovic del Bologna (di cui i rossoblù però non intendono privarsi), l’ultima idea è Giovanni Simeone, figlio d’arte (il papà Diego è l’allenatore dell’Atletico), di proprietà del Cagliari ma in prestito al Verona. I veneti non sono così sicuri di esercitare il diritto di riscatto e questo potrebbe favorire il club bianconero.

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