Mondiali 1958: uno psicologo sconsigliò di convocare Pelé e Garrincha

In Paradiso, da tanto tempo, c’è chi aspettava l’arrivo di Pelé. Ed è Manuel Francisco dos Santos ‘Garrincha’ che, a causa dei problemi con il fumo e con l’alcol, è morto nel 1983 per pancreatite e pericardite a soli 49 anni. Insieme, Pelé e Garrincha hanno scritto la storia del Brasile, dal 1958 in Svezia. Pelé così ha descritto Garrincha in un post del 2018: “Non ho mai giocato con nessuno o contro nessuno meglio di lui. In campo eravamo compagni di squadra, fuori dal campo eravamo fratelli”.

Pelé-Garrincha: la coppia invincibile

Pelé-Garrincha coppia inseparabile e invincibile. Il primo idolo del Santos, il secondo leggenda del Botafogo, hanno giocato 40 partite insieme nella Selecao, tra il 18 maggio 1958 e il 12 luglio 1966, senza mai perdere: 36 vittorie e 4 pareggi. Un record.

Quando Pelé scherzava: "La gente dice che sono il migliore, non io..."

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Quando Pelé scherzava: “La gente dice che sono il migliore, non io…”

Pelé-Garrincha e lo psicologo che “non capisce niente di calcio”

Un aneddoto molto curioso precede i Mondiali di Svezia ’58. Lo psicologo Joao Carvalhaes, dopo un test, suggerisce di non convocare Pelé e Garrincha perché “non adatti” a recarsi ai campionati del mondo. “Edson Arantes dos Nascimiento, 17 anni, presenta un evidente profilo infantile. Gli manca lo spirito necessario per combattere. È troppo giovane per sopportare colpi o aggressioni e rispondere adeguatamente. Non ha il necessario senso di responsabilità o spirito di squadra. La sua convocazione non è consigliabile”.

Garrincha: “Manuel Francisco dos Santos ha un’intelligenza inferiore alla media. Non è aggressivo e questo è un problema quando si tratta di affrontare rivali attuali e fantasmi del passato. E’ un giocatore difficile con cui convivere”.

Pelé-Garrincha: Feola se li porta lo stesso in Svezia

Vicente Feola porta comunque ai Mondiali i due giocatori, ma li lascia in panchina nelle prime due partite. Dopo lo 0-0 contro l’Inghilterra, però, cambia idea e contro l’Urss mette in campo sia Pelé sia Garrincha “per stancare i superatletici sovietici”. Gabriel Hanot, giornalista dell’Equipe, descriverà così i primi minuti di quella partita: “I più incredibili nella storia dei Mondiali”. Garrincha crossa e Pelé colpisce il palo, Garrincha torna a rifinire sul palo poco dopo e, quasi subito dopo, serve per 1-0 di Vavà. La Selecao batte 2-0 l’Unione Sovietica. Arriverà fino in fondo, alzando la coppa. “Può darsi che tu abbia ragione, ma non capisci niente di calcio” è la frase tutta per Carvalhaes.

Pelé e Garrincha insieme hanno segnato 55 gol, 44 per O Rey e 11 per il dribblomane Garrincha . Hanno vinto due Mondiali: nel 1958 e nel 1962.

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