Milan, ora tocca a Kessie: il colpo Adli può influire sul rinnovo?

Chiuso il mercato, resta aperto il prolungamento di contratto dell’ivoriano: il club ci lavora, ma intanto pensa al futuro. E la squadra sta brillando anche senza il “Presidente”

E adesso un po’ di vacanza per i dirigenti del Milan, in attesa che si concluda la sosta per le nazionali e si entri davvero nel vivo della stagione. Macché, niente di più falso: nessuna vacanza, il calciomercato estivo è concluso ma resta apertissimo il fronte interno. Quello dei rinnovi, anzitutto, con due big della rosa che hanno il contratto in scadenza nel 2022: Alessio Romagnoli e Franck Kessie. Il discorso relativo al capitano va stralciato: ha poco senso parlarne adesso, dipenderà anche dal tipo di minutaggio che il centrale avrà in questa stagione, perché è improbabile che possa accettare di essere la riserva di Kjaer e Tomori a lungo termine. Meglio concentrarsi sul Presidente.

Tutto a posto, anzi no

—  

La storia recente della telenovela Kessie è nota. Durante l’Olimpiade, dopo una partita della sua Costa d’Avorio, Franck parla alla Gazzetta e rassicura i tifosi milanisti: “Tranquilli, torno e sistemo tutto”. E via con dichiarazioni d’amore verso il mondo rossonero, tali da far pensare che l’accordo sia poco più che una formalità. Ciò che accade a Milano, però, dimostra in fretta il contrario: la volontà di restare al Milan c’è, d’accordo, tuttavia le richieste dell’agente Atangana non si sposano con la linea Elliott. Sette milioni netti più uno e mezzo di bonus è ben di più di quanto il Milan sia disposto a concedere. E tutto va in stallo.

Avanti tutta

—  

A questo scenario si aggiunge lo stiramento al flessore sinistro, infortunio che tiene Kessie fuori causa nei primi due match di campionato. Il Milan, pur avendo Bennacer in condizioni non ottimali, reagisce alla grande all’assenza del Presidente: Tonali e Krunic se la cavano bene a Genova contro la Samp e benissimo a San Siro contro il Cagliari. Intanto arriva, o meglio torna, Tiemoué Bakayoko. E il club, prima che il calciomercato chiuda i battenti, assesta un colpo per certi versi imprevisto, almeno con questa modalità: acquista Yacine Adli per la prossima stagione. Come dire: la vita a centrocampo andrà avanti, con Kessie o senza. Impossibile non ripensare alla vicenda Maignan-Donnarumma, anche se la natura dell’operazione Adli non è sovrapponibile alla questione portieri, perché il profilo tecnico del gioiellino del Bordeaux è diverso da quello dell’ivoriano. Tutto lascia pensare che la vicenda Kessie non finirà come quelle di Gigio e Calhanoglu, ma insomma, va tenuta d’occhio. Perché il rinnovo magari si farà, ma è meno scontato di quanto sembrasse un mese fa.

Precedente Da Zaccagni a Caputo, da Brekalo a Praet: colpi last minute, su chi puntare? Successivo Camavinga al Real, Griezmann all’Atletico. E il Barça si consola con... de Jong

Lascia un commento