Mihajlovic non ci sta: “Fiducia negli arbitri, ma vedo cose che non mi stanno bene”

Il tecnico torna su Ayroldi e il pareggio con l’Udinese: “Evidente l’abisso fra un arbitraggio e l’altro. Non ci può essere questa differenza in Serie A”

Quanto ancora “bolle” Sinisa Mihajlovic dopo il pareggio dell’Udinese a tre minuti dalla fine e, soprattutto, l’arbitraggio di Ayroldi? Risposta articolata a un passo da Genoa-Bologna che verrà arbitrata dall’internazionale Doveri. “Ai ragazzi ho fatto i complimenti per come hanno giocato il primo tempo; a dire il vero anche il secondo, anche se ci siamo chiusi troppo… Forse in 11 contro 11 l’avremmo vinta. Ayroldi? Ho avuto la fortuna la settimana prima di vedere l’arbitraggio di Orsato: e si vede come dirige, come dialoga o spiega ai giocatori, come lascia giocare. Ayroldi nei primi 15’ non fischiava nulla, poi si è messo a fischiare tutto. E allora, quel che dico, è l’evidenza di abisso fra un arbitraggio e l’altro, non ci può essere questa differenza in Serie A fra uno e l’altro. Quello che chiedo agli arbitri è una gestione psicologica, è capire bene i momenti, le entrate: i gialli li sanno dare tutti. I miei ragazzi non sono cattivi, anzi a volte sono anche troppo buoni. Il fatto, poi, che Gotti mi abbia dato ragione dice tutto. Ho fiducia negli arbitri ma vedo cose che non mi stanno bene e preferisco esprimere le mie opinioni”.

Soumaoro e Covid

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Sinisa ritrova contro Mattia Destro (“Sono contento che sia tornato a fare gol, diventare papà l’ha svegliato, l’importante è che non faccia il gol dell’ex”), riabbraccia Dominguez che torna dalla squalifica (“Gli manca solo qualche gol in più, deve giocare come ha fatto a Firenze”) e accoglie l’arrivo di Soumaoro, rinforzo difensivo dal Lilla. “È un cambio numerico, utile in un campionato strano come questo; lo conosco dall’anno scorso, contro di noi fece bene. Ringrazio la società per averlo preso perché è uno che potrà esserci utile. Cambi? Tutti hanno tre gare in una settimana: certamente gioca Vignato”. Il dubbio è se starà giù Barrow (probabile) o Palacio, e in questo caso Musa andrebbe a fare il centravanti. Intanto, Ravaglia è risultato positivo al Covid ed è stato posto in isolamento fiduciario a casa: oltre a lui, Sinisa dovrà fare a meno di altri 7 uomini (Svanberg, Skorupski, Santander, Mbaye, Medel, De Silvestri, Sansone).

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