Mihajlovic, Arianna e quell’incontro speciale: udienza privata da Papa Francesco

Il tecnico del Bologna con la moglie è stato ricevuto in Vaticano dal Pontefice lunedì. Il rapporto di Sinisa con la religione è forte. E quei due viaggi a Medjugorie…

Un blitz. E non certo qualunque o banale o dimenticabile. Naturalmente era tutto organizzato da tempo, ma l’incontro che Sinisa Mihajlovic con la moglie Arianna ha avuto lunedì pomeriggio non avrà eguali. Il tecnico del Bologna e consorte hanno infatti incontrato in udienza privata Papa Francesco in Vaticano, un mondo che magari in passato Sinisa aveva scoperto andando in visita da altri pontefici e assieme alle squadre in cui ha giocato, ma che in questa occasione è stato particolare sia per l’evento in sé in assoluto e sia perché arrivato dopo aver battuto la malattia che tutti sappiamo, certo di aver ritrovato la vita di un tempo, fra calcio, passioni e bellissima famiglia. Il rapporto di Sinisa con la religione venne spiegato recentemente da una delle due figlie, Viktorija, che poi ha scritto un libro in onore del papà. “Come vive mio padre la religione? In maniera molto discreta e riservata – disse Viktorija a Famiglia Cristiana -. Lui è ortodosso, non è un praticante assiduo però è profondamente credente, prega soprattutto la sera prima di andare a dormire e al polso ha sempre il braccialetto di Medjugorje, santuario in cui andò da solo la prima volta nel 2008 quando allenava il Bologna. Mi ha detto di aver pianto e vissuto un’esperienza spirituale fortissima. La fede lo aiuta tantissimo”.

le lacrime

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Lo stesso Sinisa, tempo fa, ha spiegato proprio questa esperienza religiosa nel Santuario situato vicino alla città omonima nella regione storico-geografica dell’Erzegovina. “Ci andai con l’amico Paolo Brosio (era il 12 maggio 2009, ndr) ed è difficile spiegare cosa ho provato – raccontò in un collegamento televisivo ai tempi in cui allenava la Fiorentina -: è come un sogno. Io mi reputo uno che non ha il pianto facile, non mi accorgevo ma sentivo le lacrime e dentro era come se mi liberassi di qualcosa. Quando vivi un’esperienza del genere esci che non pensi male ma il bene”. L’incontro di ieri in Vaticano con Papa Francesco Bergoglio in udienza privata è un ulteriore tassello della fede religiosa di Sinisa. Ovviamente indimenticabile.

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