Lazio, un piano per Zaccagni. E si rivede anche Patric

ROMA – L’abbraccio è possibile per San Valentino. Zaccagni punta il Bayern: il rientro, più che per Cagliari, è per la partita di Champions di mercoledì prossimo. È atteso per oggi a Formello, insieme a lui si rivedrà Patric, di ritorno dalla Spagna dopo le terapie alla spalla destra. Si procede per tappe e per chance di recupero. L’esterno verrà sottoposto al “test del dolore” e poi all’eventuale ricondizionamento. L’andata coi tedeschi è fissata per il 14 febbraio, a un mese esatto dalla gara all’Olimpico con il Lecce, l’ultima giocata grazie all’aiuto degli antidolorifici. Hanno smesso di fare effetto subito dopo, non hanno potuto nulla nel riscaldamento anti-Inter di Supercoppa. Zaccagni verrà valutato in giornata, gli allenamenti nel centro sportivo riprenderanno con una doppia sgambata (alle 11 e alle 15) dopo le 24 ore di riposo concesse da Sarri. L’ex Verona sarà ricontrollato dallo staff medico biancoceleste ed effettuerà la prova dello scarpino. Si tratta del primo step necessario, varranno le sensazioni quotidiane: un conto è camminare in scioltezza, un altro correre, saltare, calciare o andare a contrasto senza timori o controindicazioni.

Zaccagni, ora il ricondizionamento atletico

A Udine aveva riportato una brutta distorsione all’alluce, nonostante i tormenti era stato costretto al doppio sforzo nel derby di Coppa Italia e nei successivi novanta minuti di campionato con il Lecce. L’emergenza offensiva l’ha spinto a stringere i denti imprigionandolo, poi, in prima persona in infermeria. Zaccagni ha saltato la sfida con il Napoli (era anche squalificato) e poi quella con l’Atalanta. La convocazione sembra in dubbio per sabato, ragionare con prudenza e senza affrettare i tempi diventa una necessità in una situazione simile: la riatletizzazione, dopo i giorni di cure svolte a Cesena, avverrà in modo graduale per non rischiare uno stop muscolare. Lo stiramento è una beffa da evitare a ogni costo. Ecco perché il tentativo di recupero per la trasferta di Cagliari, a prescindere dal dolore percepito nelle prossime 48-72 ore, rappresenta un pericolo eccessivo all’inizio di un ciclo complicatissimo che vedrà la Lazio impegnata in Champions e negli scontri diretti con Bologna, Torino, Fiorentina e Milan. Il ritmo partita va ritrovato per passi, senza fretta eccessiva.

Lazio, torna anche Patric

Patric è l’altro calciatore ai box da Lazio-Lecce. Non si è più allenato coi compagni da metà gennaio, è volato in patria per risolvere l’infrazione all’omero, anche lui si ripresenterà oggi a Formello. La cautela accompagna il suo reintegro come nel caso di Zaccagni, lo spagnolo non tornerà a disposizione per Cagliari e va considerato in bilico per il match con il Bayern di mercoledì. Al centro della difesa toccherà a uno tra Gila e Casale in coppia con Romagnoli. Ai forfait per motivi fisici si aggiungerà l’assenza per squalifica di Rovella: in regia toccherà a Cataldi come nello scontro diretto con il Napoli del 28 gennaio. Da oggi pomeriggio scatteranno le prove tattiche. Pure quelle di recupero.


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