L’Albania sogna il Mondiale grazie al baby Broja: domani “spareggio” con la Polonia

Negli ultimi tre impegni nelle qualificazioni a Qatar 2022, l’attaccante 2001 di proprietà del Chelsea ha sfornato tre gol e due assist. E la nazionale guidata da Reja è seconda nel loro girone dietro all’Inghilterra

Parti da una deludentissima esclusione da Euro2020 e arrivi a giocarti l’accesso al Mondiale. L’Albania sta vivendo questo paradosso, con un recente passato di assenza da un Europeo in cui c’erano un po’ tutti (ricordate la Macedonia?) a un presente che è il delicatissimo scontro diretto contro la Polonia per buttare giù dalla torre una diretta concorrente verso almeno il secondo posto alle spalle dell’Inghilterra. L’ottimo cammino dei Edy Reja è frutto di progressi corali, di squadra, ma è ora impreziosito da un gioiello da poco comparso con la maglia delle Aquile: Armando Broja.

IL PROFILO

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Ai più questo nome dirà pochissimo e in effetti il suo curriculum da professionista parla di una stagione in doppia cifra di reti in Olanda, al Vitesse Arnhem, e cinque risicate presenze in Premier League. Broja sta però sorprendendo tutti con la sua nazionale, continuamente decisivo a soltanto 20 anni. Classe 2001 di proprietà del Chelsea, in questa stagione il centravanti è sceso in campo con il Southampton soltanto per 83 minuti di campionato, mentre con l’Albania è a 9 presenze totali dall’esordio nel settembre 2020, di cui 4 da titolare. Peccato per le avversarie che, a dispetto della poca esperienza a livello numerico, in campo il talento di Armando, frutto del vivaio dei Blues, stia pagando. Negli ultimi tre impegni nelle qualificazioni a Qatar 2022, Broja ha sfornato un gol per partita e due assist.

DECISIVO

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Certo, contro San Marino non era una sfida impossibile, ma a fine primo tempo i suoi erano in vantaggio di una sola rete: Reja lo ha inserito all’intervallo e lui ha servito l’assist per il raddoppio, siglato il 3-0 e assistito anche il compagno per la manita finale. Tutto in 35 minuti dal suo ingresso in campo. Prima e dopo, la doppia sfida contro l’Ungheria che ha permesso all’Albania di restare seconda a -4 dall’Inghilterra, a +1 sulla Polonia e a +5 sugli stessi magiari. Come sono andate quelle partite? Entrambe bloccate sullo 0-0 a una decina di minuti dal termine, sono state decise proprio da Broja, subentrato sia in casa che in trasferta. Nella sfida di andata il 20enne ha beffato il portiere sul primo palo all’87’ dopo una cavalcata zigzagante, a Budapest al 79’ si è liberato della marcatura nella parte destra dell’area e ha trovato uno splendido destro rasoterra potente a incrociare: doppio 1-0 e bottino pieno per le Aquile. Adesso la terzultima giornata prevede uno splendido Albania-Polonia a Tirana: ci sarà spazio per l’Armando furioso?

CHI È BROJA

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Nato nel 2001 a Slough, una trentina di chilometri da Londra, Broja entra nel Tottenham Hotspur all’età di sei anni, ma a otto viene già corteggiato e preso dal Chelsea. Il centravanti albanese si fa così tutta la trafila delle giovanili dei Blues e nel marzo del 2020 – appena prima dei lockdown – esordisce in campionato contro l’Everton, con Frank Lampard che lo inserisce a 4 minuti dal termine al posto di Olivier Giroud. Quell’anno Armando sorprende tutti dominando la Fa Cup dei giovani con 4 gol e 5 assist in quattro incontri e a fine stagione il club inglese sceglie di prestarlo in Olanda, alla società satellite Vitesse Arnhem. In giallonero Broja trova continuità e 11 gol tra campionato e coppa, meritandosi così la convocazione in nazionale e la chiamata in prestito del Southampton, dove ora si sta ancora ambientando nonostante un paio di reti in Coppa di Lega. Forte fisicamente con i suoi 191 centimetri, Broja è un centravanti che ama attaccare la profondità, vede bene la porta e ha qualche esperienza anche come trequartista o ala offensiva. Per molti versi è ancora un giocatore acerbo, ma l’impressionante letalità in nazionale sta facendo drizzare le antenne al Chelsea. Che sia il caso di tenerlo sott’occhio? Robert Lewandowski e compagni lo faranno senza ombra di dubbio.

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