L’addio a Giampiero Galeazzi: domani camera ardente in Campidoglio

Il Comune di Roma aprirà le porte della Sala della Protomoteca (dalle 11.30 alle 18) per consentire ai tanti che hanno amato il giornalista Rai di dargli l’ultimo saluto. I funerali in forma privata

Era amato da tutti. Campioni di ogni specialità, colleghi giornalisti (impresa per niente facile) e gente dello spettacolo. Ma Giampiero Galeazzi è stato soprattutto amato dalla gente. La sua voce roca, la straordinaria competenza, l’irresistibile simpatia, la capacità di mettersi sempre in gioco, hanno reso “Bisteccone” un amico di tutti. Lo è stato soprattutto per gli appassionati di sport, che hanno negli occhi le sue docce di champagne negli spogliatoi e nelle orecchie le sue telecronache olimpiche, ma anche per chi lo ha imparato ad amare a Domenica In, grazie alle strepitose gag (a volte anche in maschera) con l’amica Mara Venier.

In Campidoglio

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Per questo Roma, la sua città (quella che ha tradito solo per una breve esperienza giovanile nel marketing della Fiat a Torino, per poi tornare di corsa a godersi il sole della Capitale finendo in Rai), ha deciso di permettere a chi gli era tanto affezionato di dargli l’ultimo saluto. Domani alle 11.30 in Campidoglio – nella sala della Protomoteca fino alle 18 – verrà infatti allestita la camera ardente e di certo saranno in tanti a volergli dedicare un gesto, a ricambiare la generosità con cui lui, in tutti questi anni, si è donato agli altri mostrandosi sempre per quello che era. Il sindaco Gualtieri lo ha ricordato così: “Addio a Giampiero Galeazzi, uno dei giornalisti sportivi Rai più amati. Le interviste sui campi di Serie A, le sue appassionate telecronache di canottaggio e tennis resteranno impresse nella memoria di tanti italiani. Roma, la sua città, lo saluta commossa e non lo dimenticherà”. I funerali invece saranno in forma privata. Un modo per la moglie Laura e per i figli Gianluca e Susanna (entrambi giornalisti come il papà) di poter vivere il proprio dolore, intimo, profondo.

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