Klauss, 60 gol per provare a convincere la Roma

Sul mercato non fanno la differenza sempre e soltanto i soldi: a volte le idee possono incidere più del budget di uno sceicco o di un petroliere. Nel Tottenham, sfumato il sogno di arrivare a Matic, Mourinho aveva trovato la soluzione giusta – oltretutto low cost – chiedendo ai dirigenti di prendere Hojbjerg, cresciuto e lanciato da Guardiola nel Bayern. Un’intuizione brillante, considerando che il danese sarebbe diventato subito un punto di riferimento nel 4-2-3-1 del tecnico portoghese. La nuova Roma è pronta a sbocciare nel segno di investimenti massicci, ma anche provando a scoprire qualche talento in fase di evoluzione. Non solo Xhaka e Sergio Oliveira, Nandez e Belotti, Rui Patricio e Musso. Il club dei Friedkin, da qualche settimana, sta studiando la possibilità di acquistare un giovane centravanti brasiliano: si chiama Klauss, è una pista da seguire, un rinforzo per la panchina e ampliare il ventaglio di scelte nel corso di una stagione che vedrà i giallorossi impegnati anche in Conference League

La Roma di Mourinho: obiettivi, partenze e sorprese

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La Roma di Mourinho: obiettivi, partenze e sorprese

Il contratto di Klauss

Negli ultimi sei mesi si è messo in evidenza nello Standard Liegi, ha segnato cinque gol nel campionato belga e il suo cartellino è di proprietà dell’Hoffenheim. Ha 24 anni, è alto un metro e 90, aspetta un’occasione importante: potenza e sponde, generosità e buona tecnica, istinto e qualche meraviglia in acrobazia. È una prima punta che riesce a ragionare anche da trequartista. Scelta di tempo, altruismo, un repertorio che ha catturato l’interesse della Roma. È nato il primo marzo del 1997, ha un contratto che scade tra un anno e può lasciare l’Hoffenheim in cambio di tre milioni. 

Gli inizi nell’Internacional

È un’idea, la Roma farà decidere a Mourinho. Klauss sogna la Serie A. Cinque gol e quattro assist in tredici partite con lo Standard, che lo aveva preso in prestito a gennaio. Ha segnato anche una rete in Coppa del Belgio contro il Seraing: in totale sono sei, cinque di destro e una di testa. João Klauss de Mello, questo il suo nome completo, è gestito dagli agenti della Rogon. È cresciuto a Criciuma, nello stato di Santa Catarina. Ha cominciato a giocare nell’Internacional di Porto Alegre, nel vecchio club di Paulo Roberto Falcão. Una carriera, proseguita in Brasile, nella Juventude e nel Gremio. Dal 2017 ha girato l’Europa, realizzando sessanta gol: prima la Germania, con la maglia dell’Hoffenheim II, poi la Finlandia e l’esperienza all’HJK Helsinki, in attesa della chiamata del Lask, club austriaco di Pasching, fino ai sei mesi trascorsi nello Standard. Ha segnato 24 gol nell’HJK Helsinki e altri 24 nel Lask, oltre ai 6 nell’Hoffenheim II e a Liegi. La Roma, ora, è il suo grande traguardo.

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