Juve, stretta su Vlahovic. Allegri lo vuole, ma c’è da battere l’Europa delle big

Bianconeri in pressing per prendere Dusan già nel prossimo mercato. La Fiorentina che fa? Il serbo piace pure a Psg, City e Tottenham

Dusan Vlahovic ha il mondo in mano. Il pass per il Qatar l’ha appena strappato con i denti a Cristiano Ronaldo, ma il centravanti della Serbia e della Fiorentina sta per spiccare un altro salto in alto. L’Europa più in vista è sulle sue tracce, con la missione di ottenere il suo sì convinto per la prossima estate. O magari anche prima.

L’obiettivo

—  

Le grandi trame sono partite da almeno un mese, cioè da quando Rocco Commisso lo ha ufficialmente messo sul mercato: “Vlahovic non vuole rinnovare. Allora lo vendo già a gennaio”. Uno schiaffo ad una tifoseria che considera Dusan il motore delle ambizioni per l’Europa. Ma non finisce qui: ad increspare ancor più le acque dell’Arno arrivano le indiscrezioni sull’interesse della Juventus, e la tifoseria più agguerrita comincia a prendere di mira il serbo. Una difficoltà non da poco, in linea con l’acerrima rivalità fra viola e bianconeri. Fatto sta che il club della Continassa non ha certo allentato la presa, considerato che Max Allegri ha assoluto bisogno di un cecchino in avanti. E Federico Cherubini ha il compito primario di individuare un centravanti di primo livello e in questa speciale lista Vlahovic è sicuramente al primo posto. Così il lavoro del responsabile dell’area sportiva bianconera è stato incessante. Nelle ultime settimane i contatti sotterranei sono stati molteplici: dopo gli approcci con la società, sono arrivati anche quelli con l’entourage del giocatore.

La situazione

—  

La manovra di avvicinamento del club degli Agnelli è sempre più decisa. Il suo agente si chiama Darko Kristic, lo segue da quando era ancora al Partizan. In questi mesi lui e i suoi soci serbi hanno incontrato tante società, ma senza mai raggiungere un’intesa. Ora come ora Vlahović chiede un ingaggio da 6 milioni netti a stagione e ha parlato evidentemente con le più importanti società Ma anche la Juventus è in linea con questi parametri. Il problema è capire quanto vuole la Fiorentina. Di sicuro Rocco Commisso e i suoi collaboratori vogliono evitare che il bomber di Vincenzo Italiano segua le orme di Federico Chiesa e Federico Bernardeschi: sarebbe un’onta per la propria tifoseria. Da qui l’avvio di una ragnatela di contatti che stanno inquinando i pozzi di questa trattativa. La situazione è per molti versi surreale perché l’asta è nata in vista della riapertura delle liste a gennaio, proprio sulla spinta delle dichiarazioni del patron della società toscana. Ma non è da escludere che a Firenze decidano di spostare il tutto a fine stagione, proprio per tener calma la piazza. E sotto questo profilo la Juventus deve far buon viso a cattivo gioco: nel mezzo c’è sempre il giocatore.

La possibile asta

—  

Lui sinora ha servito la causa con grande dedizione, anche per evitare ulteriori contraccolpi ambientali. In questa delicata vicenda diplomatica ovviamente conquistano spazio i concorrenti esteri, visto che in Italia l’Inter (nonostante il grande gradimento) non sembra competitiva per i costi ingenti dell’operazione. Nella strategia juventina c’è l’intenzione di anticipare i tempi soprattutto per evitare gli inserimenti delle pericolose concorrenti inglesi. In particolare Tottenham e Manchester City si guardano in cagnesco, visto che la società di Guardiola punta sempre a Harry Kane come obiettivo primario e in seconda battuta vede il centravanti viola. Se però a Torino riescono ad anticipare i tempi possono prendere in contropiede i rivali impegnati in un pericoloso duello. Ovviamente tutto ciò fa comodo alla Fiorentina che spera di approfittarne e tenere alto il prezzo: vale a dire tra i 60 e 70 milioni di euro. In questo gioco molto costoso tutti hanno voglia di conoscere il verdetto in tempi celeri.

L’alternativa

—  

È altrettanto chiaro, dunque, che occorre guardare a delle alternative. Il Psg bussa alla porta del nazionale serbo per cautelarsi nell’ormai nota rincorsa al norvegese Haaland, visto che deve guardarsi anche dal Real Madrid, sempre sulle tracce di Mbappé. Un intrigo internazionale in cui la Juventus deve agire con le dovute accortezze. È il motivo per cui in queste delicate fasi è stato tenuto vivo il dialogo con il mondo di Mauro Icardi. Nonostante le sue peripezie sentimentali, il giocatore argentino ha i requisiti per risolvere molti problemi in area di rigore juventina. Ecco perché la sua candidatura non va mai trascurata in alternativa a quella del bomber della Fiorentina. Un raddoppio doveroso, anche se alla Juventus cresce l’ottimismo per Vlahovic

Precedente Roma, Pinto al lavoro: Mancini e Darboe a un passo dal rinnovo Successivo La Cina che torna in Formula 1 è un buon segnale anche per l'Inter?

Lascia un commento