Inter, Stellini: “Conte è la nostra guida. Barella come lui? Glielo auguro”

FIRENZE – L’Inter batte 2-0 la Fiorentina con i gol di Barella e Perisic e vola momentaneamente in vetta alla classifica, conquistando un successo che al Franchi in campionato mancava dal 2014. Al termine della sfida Cristian Stellini, in panchina per sostituire Conte, squalificato, commenta così la vittoria sui viola: “Noi non vogliamo mettere pressione a nessuno, solo pensare al nostro percorso. Non era semplice giocare a Firenze 3 giorni dopo l’ultimo incontro, perché partite così sono sempre difficili specie con due giorni di recupero. Sono soddisfatto, abbiamo creato tante palle gol e i nostri attaccanti hanno lavorato bene insieme servendo tante palle ai compagni. Questo era quello che ci aspettavamo”.

Barella-Perisic, l'Inter travolge la Fiorentina

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Barella-Perisic, l’Inter travolge la Fiorentina

Fiorentina-Inter, le parole di Stellini

I ragazzi sono molto collaborativi, generosi. A volte anche la troppa generosità li porta a perdere il controllo, invece oggi sono stati molto determinati e precisi. Non era semplice dopo aver giocato dopo tre giorni”. Sulla difficoltà di gestire uno come Conte dalla tribuna ammette: “Quando si vive la partita da fuori, col suo carisma poi, è sempre difficile. Si soffre di più stando fuori, per noi i suoi consigli e il suo aiuto sono molto importanti. Prendiamo di buon grado ciò che ci consiglia e ci dice. Non è per nulla difficile, sono cose molto importanti quelle che dice perché lui è la nostra guida e lo dobbiamo seguire”. Sulle vicende extra campo: “Noi pensiamo al campo, al gioco, a prendere punti. Ci sono tante difficoltà ma anche due titoli da conquistare, siamo concentrati sul gioco”.

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Stellini su Perisic, Barella e Gagliardini

Stellini analizza poi la prestazione e le qualità di Ivan Perisic: “Quest’anno si è sacrificato tantissimo in un ruolo che ora lo vede protagonista da metà campo in giù. E’ un giocatore prezioso per il contributo che dà, siamo soddisfatti di quello che sta facendo. Non dobbiamo mai guardarci indietro, ma sempre avanti. Lui deve fare quello che gli viene chiesto, senza rammaricarsi”. Sulla somiglianza tra Barella e il Conte calciatore: “Gli auguro di diventare come il mister. Lui sta crescendo come Lautaro e altri ragazzi. Il prossimo step? Qualche gol anche di testa”. Battuta finale su Gagliardini: “Abbiamo a disposizione tutti i centrocampisti e facciamo rotazioni. Sta giocando abbastanza, deve adattarsi perché gli serve molta continuità. Stasera ha un contributo importante a partita in corso, ha partecipato al gioco e reso la corsia sinistra pericolosa”.

Inter a caccia di duecento milioni di dollari

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