Inter-Shakhtar: occhio a Mudryk, e ci sta pensando anche la Roma

Paulo Fonseca ci aveva visto lungo prima di tutti – facendolo esordire in prima squadra ad appena 17 anni e 9 mesi – mentre Roberto De Zerbi si è assunto l’onere di esaltare e far esplodere definitivamente il talento dell’ultimo gioiello di casa Shakhar Donetsk, l’ultimo prodotto di un serbatoio ucraino in costante espansione. Lui è Mykhaylo Mudryk, attaccante classe 2001 dei prossimi avversari in Champions League dell’Inter di Simone Inzaghi. L’allenatore italiano, uno che se ne intende di prospetti da allevare, sembra averlo già preso sotto la sua ala protettiva: “Ha un grande talento per fare il calciatore, ma ho sentito che per molti allenatori deve lavorare duro per migliorare. Io credo che per farlo debba giocare sempre di più e mostrerà così le sue qualità”.

LE QUALITA’ – Capacità di smarcamento tra le linee, controllo di palla e conduzione ad alta velocità sono le peculiarità principali del ragazzo di Kharkiv, che si sta prendendo letteralmente la scena dopo la positiva annata scorsa trascorsa in prestito al Desna Chernigiv. Tredici presenze, due gol e 5 assist il bottino di questo esaltante avvio di stagione di Mudryk, che nel suo Paese qualcuno è arrivato a definire il “Neymar d’Ucraina”. Parte largo a sinistra, ma spesso e volentieri ama tagliare verso il centro del campo per ricevere e per contribuire all’impostazione del gioco, abbassandosi anche sulla linea dei centrocampisti. Gli si chiedeva e gli si chiede di partecipare maggiormente in zona gol e di essere più presente soprattutto a ridosso dell’area, ma sono bastati pochi mesi di gestione De Zerbi per registrare i primi progressi, come confermano i numeri.

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GLI OCCHI DELLA ROMA – Mudryk è giovane ma gode già di una popolarità fuori dal comune in Ucraina frutto di una partecipazione ad un talent show e dei rumors di mercato sempre più insistenti, provenienti pure dall’Italia. La presenza sulla panchina della Roma, fino alla scorsa primavera, di Fonseca aveva alimentato le voci su un interesse del club giallorosso nei suoi confronti. Il suo contratto scade nell’estate 2025 e difficilmente lo Shakhtar si farà scappare in questo momento un talento ancora tutto da plasmare e da completare, in linea con la politica che tanti frutti e tante ricche plusvalenze ha portato nella storia del club ucraino.

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