Inizia l’era Boehly: cosa cambia per il mercato del Chelsea

Casi di mercato, contratti da discutere, strategie da pianificare: la nuova proprietà del Chelsea ha tanti nodi da affrontare

dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci @filippomricci

7 maggio – Madrid

Il Chelsea ha un nuovo proprietario. Ricco, potente, ambizioso e con legami politici importanti a Londra. Chiusa l’era Abramovich, i Blues non entreranno in un periodo di austerity. È ancora presto per capire quanto potranno spendere i nuovi gestori, però è sicuro che il Chelsea non diventerà un supermercato low cost dove i grandi squali del calcio europeo andranno a fare razzie. Il gruppo guidato da Todd Boehly, finanziere che ha studiato alla London School of Echonomics, dovrà prendere una serie di decisioni di enorme rilevanza per il club di Stamford Bridge. Dirigenti, calciatori, stadio, sponsor sono solo alcuni degli aspetti legati al passaggio di consegne in atto, e… ‘The future is unwritten’ come diceva Joe Strummer, cantante dei Clash. Andiamo con ordine.

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