Il senso (europeo) di Hauge per la rete. E ha la seconda media gol dopo Ibra…

Il Milan ha ritrovato un protagonista che pareva disperso. Senza clamori né proteste, un ritorno con marcatura. Ora è a quota 5: un centro ogni 175 minuti. Meglio soltanto Zlatan

A un certo punto si è ritrovato persino a giocare con la Primavera (“con”, non “contro”), in modo da mettere nelle gambe minuti di partita vera – era campionato – e non soltanto allenamenti su allenamenti. Strana la vita in rossonero, per Jens Petter Hauge.

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