Il peso di Ibra, la voglia di Giroud: chi è il centravanti giusto per Firenze?

Le due punte sono in ballottaggio per il posto da titolare sabato sera al Franchi: il francese è leggermente avanti. Nei big match, però, i rossoneri hanno fatto molto bene anche avanzando la posizione di Rebic

Il Natale non è poi così lontano, “Una poltrona per due” è un classicone che sugli schermi non manca mai, accanto all’albero addobbato. Zlatan Ibrahimovic e Olivier Giroud, però, quel film rischiano di doverlo vedere tutto l’anno. Anzi, di esserne protagonisti, nel senso che finora non sono mai partiti titolari in coppia. Nel 4-2-3-1 di Stefano Pioli c’è spazio per un solo centravanti: è capitato che nessuno dei due fosse in campo (in quel caso è toccato a Rebic), ma mai che facessero coppia dal primo minuto. A Firenze, sabato sera, sarà ancora così: è ballottaggio tra Ibra e Giroud, e i prossimi allenamenti saranno fondamentali per sciogliere i dubbi. Al momento, il numero 9 pare in leggero vantaggio.

Ibra

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Ibrahimovic ha voglia di lasciarsi alle spalle la deludente parentesi con la Svezia: non dovrebbe essere troppo affaticato, perché a Siviglia è stato impiegato solo per una ventina di minuti. Nella scorsa stagione, al Franchi fu proprio Zlatan a portare subito avanti i rossoneri. E all’Olimpico contro la Roma, nell’ultimo big match giocato in trasferta dal Milan, ha fatto centro su punizione. Lo scatto e la mobilità non possono essere quelli di un ventenne, ma la presenza in area e il riferimento sulla trequarti sono indiscutibili.

Giroud

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L’alter ego francese, a differenza di Ibra, ha potuto lavorare a Milanello per una decina di giorni, tirando a lucido la propria condizione fisica. Lontano dal Meazza finora ha faticato a essere incisivo, sebbene nel gioco aereo – soprattutto – sappia rendersi pericoloso a prescindere dalla brillantezza delle prestazioni. Vanno capite le intenzioni di Pioli anche in vista del match decisivo in Champions a Madrid: se fosse Ibra l’arma da puntare contro l’Atletico, Giroud vedrebbe aumentare esponenzialmente le proprie chance di partire dall’inizio al Franchi. Rebic sarà verosimilmente schierato al posto di Leao a sinistra, nel trio di mezzepunte: il croato ha fatto molto bene anche da centravanti nei big match (a Liverpool e Bergamo in special modo), ma con i due giganti entrambi a disposizione… difficile pensare che Pioli lo riproponga al centro dell’attacco.

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