Il c.t. della Svezia: “Se Ibra sta bene, in nazionale è sempre il benvenuto”

Andersson alla tv di stato: “Ci siamo sentiti oggi, Zlatan è sempre Zlatan…”. A fine marzo amichevoli con Belgio e Azerbaigian a Solna

Si avvicina il tanto desiderato ritorno in campo per Zlatan Ibrahimovic. E potrebbe essere un ritorno non soltanto nel Milan ma anche nella sua nazionale. Il commissario tecnico svedese, intervistato dalla Svt, la televisione statale, rivela d’aver parlato con Zlatan proprio oggi. “Ci siamo sentiti poco fa. Era un bel po’ che non parlavamo. Il nostro rapporto è ottimo ed era arrivato il momento di fare quattro chiacchere”, ha detto Andersson.

La Svezia, al pari dell’Italia, non ha partecipato al Mondiale in Qatar e la nazionale gialloblù sta vivendo un momento difficile con un cambio generazionale e la mancanza di grandi campioni. Anche se Ibrahimovic ormai ha 41 anni, potrebbe quindi secondo sia i tifosi svedesi che i giornalisti sportivi, fare ancora la differenza. E per il c.t. Andersson “Zlatan è sempre Zlatan”, come dice spesso Ibra scherzando, quando parla di se stesso.

opzione interessante

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“Se Zlatan sta bene e avrà recuperato dal suo infortunio, rimane assolutamente sempre un’opzione interessante per noi, in nazionale, è ovvio. Il modo in cui è tornato da noi già due anni fa e quello che aggiunge in spogliatoio come in campo, come sa far crescere i ragazzi, è tutto fantastico”, dice Jan Andersson. L’ultima volta che Zlatan ha giocato con la nazionale risale allo scorso marzo, poi ha dovuto rinunciare per i problemi a un ginocchio. Le prossime partite per le quali potrebbe essere convocato, si disputeranno il 24 e il 27 marzo, contro Belgio e Azerbaigian, nella Friends Arena di Solna – dove il pubblico svedese lo accoglierebbe a braccia aperte.

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