Ibra risponde presente ma è caccia all’erede. Lucca il predestinato

Zlatan accelera per esserci in Champions. Iniziate le manovre per arrivare al talento del Pisa

Il letargo di Zlatan Ibrahimovic impone gli straordinari agli uomini mercato del Milan. Ibra ce la sta mettendo tutta per rientrare al più presto: potrebbe giocare uno spezzone di gara contro il Verona, con la speranza di esserci anche in Champions contro il Porto. Ma nulla può essere dato per scontato a lungo termine alla sua età. Aggiungiamoci i malanni di Olivier Giroud, rimasto sinora ai box più a lungo del previsto. Per fortuna del Milan Rafael Leão e Rebic sono partiti con il piede giusto, dimostrando di poter reggere il peso del fronte offensivo. Anche perché Pellegri è finito in una sorta di limbo. Il giovanotto della compagnia, arrivato in prestito dal Monaco, sta scontando una sorta di noviziato: soprattutto atletico, dopo le ultime stagioni giocate ad intermittenza. Dunque, l’attacco milanista è povero di punte centrali. Ciò spiega l’attivismo degli scout rossoneri in queste settimane, con un bel po’ di nomi in evidenza.

RICERCHE

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Il metodo di lavoro della società di via Aldo Rossi pone particolare attenzione ai talenti stranieri, come dimostrano i contatti aperti, in particolare con Francia e Belgio. Sul fronte italiano ha attirato attenzioni Lorenzo Lucca che è andato ancora in gol con l’Under 21. La prima marcatura in maglia azzurra non fa che confermare il suo brillantissimo curriculum in serie B: 6 gol in 7 gare. Il gigante di Moncalieri è ormai nel mirino delle grandi d’Italia. Così il Milan sta provando a superare la concorrenza di Inter e Juventus, anche loro al lavoro per strapparlo al Pisa.

LOTTA

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Ma la società toscana è partita benissimo, comanda la classifica e si tiene stretto il suo goleador: non intende privarsene a gennaio. Questa aspettativa potrebbe essere assecondata, visto che l’idea del Milan può essere quella di fargli finire la stagione con la maglia della squadra di D’Angelo. Nulla di più facile, allora, che tutto vada a finire come quest’estate con il Bordeaux per il centrocampista Adlì, pagato 10 milioni senza pretenderne il trasferimento immediato. Si è parlato di una quotazione da dieci milioni anche per Lucca, ma non è da escludere che il suo prezzo salga ancora con il passare delle settimane. Se l’ex Palermo continua a segnare con questa costanza è evidente che bisognerà fare i conti anche con la concorrenza straniera.

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