Esordio vincente per la Costa D’Avorio di Kessie. Prima storica vittoria del Gambia

Gli Elefanti superano 0-1 la Guinea Equatoriale grazie al gol del capitano Gradel. La squadra di Saintfiet sorride con un Barrow formato Mvp

Sospinto da un ispiratissimo Barrow e dalla splendida rete di Ablie Jallow, il Gambia vince 0-1 il primo match di Coppa d’Africa della sua storia. Decisivo il bel gol al 10’ del giocatore di proprietà del Metz, con gli Scorpioni che resistono poi all’inefficace tentativo di rimonta della Mauritania. In serata ottimo esordio della Costa d’Avorio nel girone E, che sblocca sùbito il match contro la Guinea Equatoriale e lo conduce a meta con qualità e pochi rischi: il match winner è Gradel.

Mauritania-Gambia 0-1

—  

C’è esordio ed esordio. E quello del Gambia è strepitoso, con Ablie Jallow che dopo dieci minuti stoppa la palla al limite dell’area e disegna una splendida traiettoria mancina che punisce gli Almoravidi a fil di palo. Ottimo anche lo spunto del bolognese Musa Barrow in avvio di azione, poi tutto il restante primo tempo è effervescente proprio per via del precoce vantaggio. La palla è quasi sempre tra i piedi della Mauritania, mentre gli Scorpioni resistono anche grazie al portiere Modou Jobe – rischiando il giusto – fino all’intervallo, provando talvolta a ripartire in contropiede. A inizio ripresa è il doriano Omar Colley a sfiorare il raddoppio con un colpo di testa su calcio d’angolo, mentre i ragazzi di Corentin Martins si appoggiano spesso e volentieri sul capitano, Aboubakar Kamara, il più combattivo. Tra un’ammonizione e l’altra, l’ultimo squillo è però ancora di un ottimo Barrow – poi Mvp -, che costringe Babacar Diop al tuffo e traghetta il suo debuttante Gambia a un esordio vincente.

GUINEA EQUATORIALE-COSTA D’AVORIO 0-1

—  

Che siano gli Elefanti i favoriti nella partita delle 20 non è un segreto per nessuno, ma la gran botta di Max-Alain Gradel che sblocca il risultato già dopo cinque minuti è una spietata dichiarazione di superiorità, con la quale gli avversari devono subito fare i conti, loro malgrado. Per la prima volta in questa edizione della Coppa d’Africa, inizialmente a Douala pare non esserci gara tra le formazioni in campo: Ibrahim Sangaré ci prova di testa, poi la Guinea Equatoriale prende coraggio e prova a ripartire per far male alla difesa ivoriana, che scricchiola. Nella ripresa i Fulmini Nazionali partono ancor più convinti e tuonano dalle parti di Badra Sangaré, tuttavia sempre molto attento. La panchina della Costa d’Avorio sforna però ottimi attaccanti come Wilfried Zaha o Nicolas Pépé e questo rialza il baricentro dell’undici di Patrice Beaumelle. La partita così va in porto: nel girone E l’Algeria è avvisata. Un’ora di gioco senza squilli per Franck Kessie, con un inedito look calvo.

Precedente Ginter vicino all'Inter. Dalla Germania: "Addio al Gladbach? Ecco come è andata" Successivo Covid, ecco come funziona il nuovo protocollo: stop con 9 positivi sui 25 della rosa

Lascia un commento