Ecco i gioielli dell’Under 23. Il manager Manna: “Quanti talenti”

In una video-intervista sul sito ufficiale bianconero il dirigente passa in rassegna i giovani che si stanno mettendo in mostra in Serie C: “Hanno la capacità di risolvere il match con una giocata”

L’emozione di vedere in campo allo Stadium i giovani del vivaio, la ricerca dei talenti in giro per l’Europa e l’entusiasmo per quelli che in Serie C stanno sbocciando. Giovanni Manna, manager della Juventus Under-23, fa il punto della squadra di Lamberto Zauli in una video intervista sul sito ufficiale bianconero, con particolare attenzione sugli ultimi arrivati dal calciomercato Dabo e Aké e sull’attuale capocannoniere della rosa, il promettente Correia. “Il calcio di oggi è fantasia e qualità – spiega Manna -, i giocatori abili nell’uno contro uno sono determinanti. La nostra è una squadra di talento, con calciatori che possono sparigliare le carte della partita con un colpo in qualsiasi momento. Loro hanno queste capacità”.

FELIX CORREIA

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Miglior marcatore della squadra a pari merito con Andrea Brighenti a quota 7 reti, il 20enne portoghese è arrivato in bianconero lo scorso anno dal Manchester City in uno scambio con Pablo Moreno e nella stagione attuale è uno dei giovani che si sta mettendo più in mostra in Serie C: “Ha grande qualità e prospettiva – lo descrive Manna – ha disputato un grande girone d’andata. Ha un futuro roseo, sembra taciturno ma in realtà vede calcio in modo importante”. E le gioie più “incontenibili” per chi lavora a stretto contatto con l’Under 23 sono proprio i miglioramenti dei talenti, come la rete decisiva di Hamza Rafia ai tempi supplementari degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Genoa: “Il coronamento di un percorso”.

ABDOULAYE DABO

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Osservato da molto tempo già quando esordì in Ligue 1 a soli 17 anni, il centrocampista classe 2001 è uno degli innesti invernali della squadra di Zauli: “Abbiamo colto un’opportunità e abbiamo cercato di capire se ci sono i margini per una prospettiva di livello”. Dabo è stato infatti il giocatore più giovane della storia del Nantes a firmare un contratto professionistico e quello che aveva visto il suo allenatore quasi tre anni fa sono qualità che anche a Torino hanno suscitato molto interesse. Anche lui, conferma Manna, non disdegna i duelli uno contro uno per creare superiorità numerica.

MARLEY AKÉ

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Ancora più esperienza l’ha già maturata l’attaccante arrivato dal Marsiglia nell’ultima sessione di calciomercato di gennaio, che nel club di casa al Vélodrome aveva già messo in fila 26 presenze da professionista, anche se solo una da titolare. Coetaneo di Dabo, Aké è addirittura subentrato in quattro partite della fase a gironi della Champions League e aver vissuto simili scenari non può che essere d’aiuto in un gruppo cresciuto in gran parte nel vivaio bianconero: “È rientrato in uno scambio di mercato – racconta il responsabile della Juve U23 -, ha un’ottima tecnica ed è rapido e veloce. Attacca bene la profondità e come Dabo ha un entusiasmo incredibile, aspetto che è fondamentale”. Insomma, seppur giovane, il progetto della Juventus Under 23 ha già dato un’ottima mano alla prima squadra nel recente passato (Frabotta, Portanova, Fagioli) e ora promette di coltivare ancor più talenti: chi convincerà di più, avrà le sue chance in Serie A, prima o poi. È questo l’obiettivo della formazione di Zauli ed è questa l’ottica con la quale alcuni promettenti ragazzi stranieri vengono reclutati in prospettiva.

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