È un Milan che può scucire lo scudetto all’Inter? I tifosi si esaltano sui social

Il Diavolo a punteggio pieno autorizza a pensare in grande. Pioli eroe di Milanello, ovazioni per Ibra, Tonali e Leao. Con tanti saluti… a Calhanoglu

Il giorno dopo la vittoria sulla Lazio il dibattito è aperto ed entra nel vivo. Anche se mancano ancora trentacinque curve, che nella scansione temporale del pallone sono una vita intera. Però è un dibattito lecito, perché il campionato qualcosa di decisamente interessante in salsa rossonera ha iniziato a servirlo e allora la domanda si fa largo fra i tifosi: questo è un Milan in grado di scucire lo scudetto dalle maglie nerazzurre? Al netto dei due punti di vantaggio, che sono nulla, il responso parziale dei primi 270 minuti orienterebbe verso una risposta positiva, anche se poi come sempre conterà molto la profondità della rosa, la quantità di infortuni e, nel caso dell’Inter, la velocità con cui verranno assimilate le linee guida del nuovo allenatore.

Possibilità concreta

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Un buon termometro in questi casi è quello che arriva dal mondo delle scommesse, che però per il momento parrebbe non essere ancora del tutto convinto dai rossoneri. Secondo i betting analyst di 888sport.it – come riporta Agipronews – la favorita per lo scudetto, nonostante il mezzo passo falso contro la Sampdoria, resta l’Inter. La squadra di Inzaghi è la più accreditata per bissare il titolo a quota 3,25 tanto da scavalcare anche la Juventus, scesa a 4. Sale a 6 volte la posta il tricolore sul petto del Diavolo. Ma, al di là delle valutazioni dei broker, il mondo social rossonero si è particolarmente (e comprensibilmente) infiammato dopo la magnifica vittoria sulla Lazio. D’altra parte sono stati i giocatori stessi, lungo l’estate, a pronunciare la parola scudetto e la prova di ieri ha certificato che parlare di sogno non è corretto: per il Milan il tricolore è una possibilità concreta.

Assemblaggio

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Molti tifosi si scagliano allora contro chi ha sempre considerato Pioli un allenatore di secondo piano, altri fanno addizioni di mercato collocando da un lato la spesa per un singolo giocatore di una diretta concorrente e dall’altro la stessa cifra raggiunta dal Milan acquistandone tre o quattro. Come dire: conta l’abilità nell’assemblare un gruppo e non sempre il singolo nome di richiamo. Molto ricorrenti anche gli sfottò su Calhanoglu, dimenticato all’istante dal popolo rossonero grazie alle ottime prove di Diaz.

L’acredine nei confronti del turco è piuttosto profonda. “Un pari con la Juve ora come ora sarebbe un fallimento”: un tifoso riassume così lo stato d’animo della piazza milanista, che negli innumerevoli sondaggi attivati su Twitter danno le percentuali più alte a un Milan secondo o terzo nel girone di Champions. Insomma, non escluso dall’Europa a prescindere. I giocatori più acclamati? A parte il solito Ibra, da segnalare con forza Tonali e Leao, due che l’anno scorso avevano diviso profondamente la piazza. Ora hanno messo d’accordo tutti.

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