Dani Alves, amici incappucciati a casa sua per non farsi riconoscere

Incappucciati per non farsi riconoscere, con poca voglia di parlare. Diversi amici di Dani Alves si sono presentati così a casa dell’ex calciatore per visitarlo dopo la scarcerazione su cauzione e il via libera alla libertà vigilata in attesa del verdetto per il ricorso presentato contro la condanna a quattro anni e mezzo di carcere per stupro da parte del Tribunale di Barcellona.

Dani Alves scarcerato su cauzione dopo 14 mesi di reclusione

I cronisti hanno provato a chiedere alle due persone che hanno raggiunto l’abitazione di Dani Alves, nascosti dai cappucci delle loro felpe, se abbiano contribuito al pagamento della cauzione di un milione di euro per il rilascio dell’ex campione. I due uomini sono arrivati a casa di Dani Alves a bordo di un taxi e, senza parlare ai giornalisti presenti, hanno citofonato e sono entrati dal cancello, come documentato da un video di Mundo Deportivo. Dani Alves è uscito di prigione dopo quattordici mesi di reclusione a fronte del sequestro dei suoi passaporti, dall’obbligo di non lasciare la Spagna e di avvicinarsi a meno di un chilometro dalla vittima dell’aggressione sessuale. Sottoposto a obbligo di firma, non sono mancati momenti di tensione quando Dani Alves si è recato in tribunale.

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