Cragno, nuova vita col Monza: la voglia di riscatto è il suo asso… nei guantoni

Dopo la retrocessione in maglia Cagliari il portiere toscano ha voluto sposare il progetto del club di Berlusconi

Alessio Cragno è il nuovo guardiano dei pali del Monza. Il portiere toscano ha sposato il progetto ambizioso del club brianzolo. Arriva dal Cagliari con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza dei biancorossi.

Il profilo

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Pochi dubbi, Cragno sarà il numero uno del sodalizio lombardo. Di Gregorio e Sorrentino completeranno la batteria di portieri a disposizione di Stroppa. Compensa la sua non elevata statura (184 cm) con grande bravura tra i pali dove dimostra di avere grande agilità e riflessi. Nel “listone Gazzetta” del prossimo Fantacampionato, vale 21 crediti, una valutazione superiore solamente a Radu (17), Sepe (18), Audero (19) e Provedel (20), portieri impegnati nel discorso salvezza.

I numeri

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Classe 1994, Cragno vanta un discreto bottino di presenze in Serie A, ottenute tutte con il Cagliari. Sono 166 le volte in cui è sceso in campo nel massimo campionato italiano raccogliendo per 264 volte la rete in fondo alla porta (media di 1.5 gol subiti). 27 i clean sheets, ossia le volte in cui è rimasto imbattuto (16%). Discreto para-rigori: ne ha disinnescati 11 su 56 avuti a sfavore (lo scorso anno ha ipnotizzato Verde e Lautaro Martinez). Ha difeso i pali anche di Brescia, Virtus Lanciano e Benevento in carriera militando sempre in Serie B con queste tre compagini.

Perché prenderlo

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La voglia di riscattare la scorsa stagione e di rimanere nell’orbita Nazionale saranno due incentivi importanti nel scegliere Cragno nella vostra fantarosa.

Perché non prenderlo

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La grande incognita rimane quella di difendere i pali di una squadra neopromossa che ha cambiato, praticamente, tutto il reparto arretrato (solo Carlos Augusto confermato rispetto alla cavalcata vincente in A) e che, quindi, potrebbe subire qualche gol di troppo.

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