Correa battezzato dal suo padrino Veron: “Inter, El Tucu è nato col calcio dentro”

“Abbiamo giocato insieme nell’Estudiantes, gli ho dato qualche consiglio. Ma quello che si è conquistato lo deve alle sue qualità”

Quando a Juan Sebastian Veron si fa il nome di Joaquin Correa, gli s’illuminano gli occhi. “È stato mio compagno nell’Estudiantes. Lui era un ragazzino, neanche diciott’anni. Io un vecchietto. Ci siamo divertiti e abbiamo fatto divertire la nostra gente”.

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