Bigon esalta De Laurentiis e rivela: “Volevamo Kvaratskhelia al Bologna”

C’era anche il Bologna sulle tracce di Khvicha Kvaratskhelia. L’esterno georgiano, rivelazione della prima parte della Serie A 2022-’23, era seguito dal Napoli da diversi anni, in particolare fin dall’era Ancelotti, come svelato dallo stesso tecnico emiliano in una recente intervista, ma alla fine l’affare si è concretizzato solo la scorsa estate, complice anche l’abbassamento del prezzo del cartellino del giocatore dopo lo scoppio della guerra in Ucraina.

Napoli, tre mesi da urlo: tutti i protagonisti

Guarda la gallery

Napoli, tre mesi da urlo: tutti i protagonisti

Kvaratskhelia e quella corte del Bologna

Tra i club italiani che avevano inserito Kvaratskhelia tra i possibili obiettivi c’era però anche proprio il Bologna, come rivelato dall’ex direttore sportivo dei rossoblù, nonché ex uomo mercato del Napoli, Riccardo Bigon, intervenuto alla trasmissione “Si Gonfia La Rete” su ‘Radio CRC’: “A livello di scouting Kvaratskhelia era un calciatore conosciuto, lo avevamo seguito anche noi al Bologna, ma era molto difficile arrivarci perché costava già tanto – ha dichiarato Bigon, che ha lasciato il Bologna nella scorsa estate dopo sei anni – Giuntoli è molto bravo, poi in una realtà come quella napoletana si ha più facilità nel buttarsi in qualche avventura. C’è stato il coraggio di fare questa scelta che sta pagando”.

“Grazie a De Laurentiis il Napoli siede al tavolo delle grandi”

Bigon ha poi parlato del momento d’oro del Napoli, cogliendo l’occasione per complimentarsi con Aurelio De Laurentiis e con tutti i dirigenti azzurri: “I giornalisti napoletani stanno facendo una fatica tremenda perchè state trattando l’argomento scudetto che non andrebbe trattato. Bisogna sempre fare molti scongiuri. A parte gli scherzi, da quello che si è visto fino ad ora c’è un bel distacco e la rosa sta dando dimostrazioni molto importanti. Sul fatto che il Napoli farà un’annata di alto livello penso non ci siano più molti dubbi, poi per lo scudetto è presto. Con De Laurentiis ho avuto il piacere e l’onore di lavorare. è già un pioniere del nuovo calcio, bisogna fare i complimenti a lui e a tutte le persone che lavorano al suo fianco perché oltre ai risultati del campo ci sono quelli economici e il fatto che il Napoli ha una sua credibilità, un’immagine e una forza che permette alla squadra di sedere al tavolo dei grandi del calcio“.

Bigon consiglia il Napoli: “Mercato? Il gioiellino non va toccato”

Infine un amarcord circa quello che Bigon ritiene l’inizio della rinascita del Napoli anche a livello europeo ed un consiglio per il quasi imminente mercato di gennaio: “L’origine di tutto è quando prendemmo Mazzarri, quando ci qualificammo per le Coppe dopo tanti anni e poi vincemmo la Coppa Italia contro la Juventus dopo 20 anni. Ricordo che arrivammo all’alba alla stazione e c’era una marea di gente. Poi, certo, una cosa è arrivare ad alto livello ed una cosa è restarci per anni, ma bisogna dire che i tifosi, la stampa e il supporto mediatico che gira intorno a Napoli nei momenti buoni danno una grande mano. A gennaio non si dovrebbe andare a modificare un gioiellino come questo. La squadra che sulla carta può migliorare di più sul mercato potrebbe essere la Juventus perché recupererà qualche infortunato e può fare qualche importante operazione di mercato, anche perché adesso hanno trovato una certa quadratura. La cosa importante per il Napoli sarà mantenere la tranquillità e la serenità di questi mesi“.

Napoli, perché oggi Kvaratskhelia e Osimhen valgono 200 milioni

Guarda il video

Napoli, perché oggi Kvaratskhelia e Osimhen valgono 200 milioni

Iscriviti al Fantacampionato del Corriere dello Sport: Mister Calcio CUP

Precedente Argentina, cosa serve per qualificarsi e il precedente di Italia ‘90 Successivo Gollo-Predictor: l'analisi e il pronostico su Argentina-Arabia si rivela corretto

Lascia un commento