Balata: "Serve equilibrio per difendere i campionati nazionali"

Venerdì 26 gennaio la Lega B ha pubblicato l’offerta per le dirette a pagamento del mercato italiano confermando anche i pacchetti non in esclusiva che nell’ultimo triennio hanno permesso di raddoppiare gli introiti. Su questo, e altri temi come l’importanza dei campionati nazionali,  si è espresso il presidente della Lega B Mauro Balata nell’intervista rilasciata a SportBusiness, portale internazionale specializzato in diritti media e marketing: “Ci sono cose in evoluzione che riguardano tutto il calcio europeo. Dobbiamo vedere come questi progetti internazionali, come l’ampliamento delle competizioni europee e della Coppa del mondo per club, incidono sulle competizioni nazionali. Questa dinamica letale tra il gigantismo di queste mega competizioni e il valore economico e sociale dei campionati nazionali necessita di essere analizzata in modo approfondito per trovare un equilibrio adeguato. Non penso che questo sia stato fatto. La strategia di dare sempre più soldi ai club più grandi e di incidere sull’equilibrio competitivo all’interno dei campionati nazionali deve essere riesaminata”.

“Serie B visibile in cinque continenti”

Importante il riscontro sulla visibilità della Serie B anche all’estero: “La B ora può essere vista in tutti e cinque i continenti, cosa che prima non accadeva. Diversi player internazionali hanno espresso interesse e hanno chiesto informazioni anche sui nostri diritti domestici, per vedere se partecipare e hanno espresso il loro desiderio di continuare con noi sull’estero. Ovviamente speriamo di aggiungerne anche altri. Inizialmente l‘obiettivo era quello di servire i tifosi dei club di B all’estero, poi abbiamo visto come questa internazionalizzazione del prodotto abbia generato molto interesse. È una vetrina del vero calcio italiano, non di un negozio che pubblicizza un prodotto italiano, che poi scopri è stato realizzato altrove”.

Balata: “Forte incremento dell’audience”

Balata ha reso noti numeri importanti in tema di ascolti: Nelle rose della B il 78 % dei giocatori è italiano, nelle primavera lo è il 93 per cento. Anche l’audience sta crescendo: nella stagione 2018-19, il pubblico televisivo cumulativo in Italia era di 8,6 milioni. Questo è salito a 21,55 milioni della scorsa stagione. Il pubblico medio per giornata era di 172.000 e la scorsa stagione è arrivato a 552.000. Alcune delle nostre partite ottengono un pubblico più elevato rispetto ad alcune di A. L’audience di Diretta Gol è ancora inferiore a quello di Serie A, ma abbiamo recuperato terreno”.


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