Bajrami e la strategia della Lazio per prenderlo a giugno

Il 22enne trequartista svizzero (ma con passaporto albanese) dell’Empoli è sul taccuino del d.s. dei biancocelesti.Tare: potrebbe arrivare a giugno

Soltanto sei minuti: è questo il tempo che Nedim Bajrami ha impiegato per segnare alla Lazio, aprendo le marcature su calcio di rigore nell’emozionante 3-3 dell’Olimpico. Un gol che conferma quanto l’interesse proprio dei biancocelesti possa essere fondato. Tare infatti sta preparando l’offerta per acquistare il centrocampista dell’Empoli, che però non dovrebbe muoversi in questa sessione di mercato ma direttamente a giugno. Il giocatore albanese finora ha impressionato e il direttore sportivo non vuole correre il rischio di vederselo soffiare dalla concorrenza.

Anche il Sassuolo è sulle sue tracce, Dionisi lo ha allenato durante l’esperienza in Toscana e i due si conoscono bene, ma Bajrami potrebbe essere più orientato ad accettare un’eventuale offerta della Lazio per una questione di blasone. Non ha mai avuto fretta di lasciare Empoli perché aspetta la proposta giusta e a Roma potrebbe trovare la sfida che cerca. Nei prossimi giorni dunque è concreta la possibilità che i due club si mettano in contatto per cominciare già a definire cifre e formula dell’operazione che si concretizzerà al termine della stagione.

La carriera

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Classe 1999, Bajrami è nato a Zurigo ma ha scelto di giocare per l’Albania, con cui ha collezionato 6 presenze. “Ho ragionato col cuore, quando mi hanno chiamato non ho esitato un attimo”, ha raccontato nell’intervista dello scorso 10 dicembre a La Gazzetta dello Sport. L’Empoli l’ha portato in Italia acquistandolo ventenne dal Grasshoppers e si è distinto fin da subito in Serie B. Ha segnato cinque gol sia nella prima che nella seconda stagione e col rigore di ieri ha già raggiunto questo traguardo anche in A, nell’annata d’esordio nel massimo campionato italiano. Che sarebbe stato all’altezza, dopotutto, si era già capito giusto un anno fa di questi tempi, quando segnò una doppietta al Maradona contro il Napoli negli ottavi di finale di Coppa Italia. Reti che purtroppo non evitarono l’eliminazione del suo Empoli, sconfitto 3-2.

In campo

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Trequartista puro, per ammissione: “Il ruolo che preferisco è alle spalle delle punte”. Ma Bajrami può giocare anche da mezzala, il che lo rende adeguato nel 4-3-3 che Maurizio Sarri sta proponendo alla Lazio. Anche perché il suo modello di riferimento è una garanzia: “È sempre stato Zidane, fin dai tempi delle giovanili”.

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