Argentina, Messi lavora a parte. Pronto il Papu per l’esordio

La Pulce ha lavorato a parte, senza toccare il pallone: ancora ignoti i motivi. Il Papu Gomez è pronto a sostituirlo in caso di forfait

Salvatore Malfitano @malfitoto

19 novembre – Milano

Un po’ di apprensione accompagna l’Argentina a tre giorni dal debutto ai Mondiali. Lionel Messi, infatti, non ha sostenuto la sessione odierna di allenamento con il resto della squadra ma ha lavorato a parte, senza toccare il pallone. Un segnale tutt’altro che incoraggiante, in vista della sfida con l’Arabia Saudita in programma martedì alle 11. L’argentino ha raggiunto il campo del centro sportivo dell’Università del Qatar qualche minuto dopo rispetto ai compagni (com’era successo anche ieri), senza unirsi a loro. In compagnia del kinesiologo Luis Garcia, ha svolto esercizi di attivazione fisica a pochi metri di distanza dai tre portieri. Resta ancora da stabilire quale sia il problema fisico che non gli ha permesso di partecipare alla seduta, intanto il Papu Gomez è pronto a sostituirlo se non dovesse essere al meglio per martedì. Scaloni, infatti, ha dato all’ex Atalanta la pettorina dei titolari. Domani, in ogni caso, sarà il giorno decisivo per comprendere se Leo sarà o meno della partita, anche se c’è ottimismo sulla sua presenza. L’avversario è sulla carta quello più agevole, in un girone che comprende Messico e Polonia, e anche per questo non è da scartare l’ipotesi di un’esclusione di Messi. L’Argentina vuole prevenire ogni tipo di infortunio, specialmente se si tratta del giocatore più rappresentativo.

Gli altri

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Oltre alla Pulce, il ct dell’Albiceleste sta valutando attentamente anche le condizioni di Palacios, che non si è allenato, e Lisandro Martinez, che ha appena superato una sindrome influenzale.

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