All or Nothing, per Amazon scegliere la Juve è stata una sfida

A Torino, nella cornice dell’Allianz Stadium si è tenuta le conferenza stampa di All or Nothig:Juventus, la docu-serie dedicata al club bianconero che sarà disponibile su Prime Video dal 25 novembre 2021. Alla presentazione presenti Pavel Nedved, Vice Presidente Juventus,  Giorgio Ricci, Chief Revenue Officer Juventus,  Nicole Morganti, Head of Italian Originals, Amazon Studios e Dante Sollazzo, Head of Unscripted Originals, Amazon Studios, Italia. Sul perchè Amazon ha scelto proprio la Juventus si è espressa Nicole Morganti: ” È tutt’altro che una scelta scontata, si tratta piuttosto di una sfida. Abbiamo avuto i primi contatti con la società nel 2019. Abbiamo provato a convincere la Juve a raccontarsi in maniera inedita, essendo chiari sin dal principio perché non potevamo fare una cosa già vista. Abbiamo scelto la Juve perché non è solo squadra che racconta una città, ma un intero paese: si inserisce da nord a sud. Ha un appeal internazionale enorme e rappresenta un certo tipo di lifestyle che va oltre lo sport. È un brand che racchiude una prospettiva locale, internazionale e transgenerazionale. La vera sfidà è stata quella di oltrepassare l’eleganza che contraddistingue il club, raccontando anche le reazioni di pancia e calore e mostrando i valori della famiglia.”

Come nasce All or Nothing: Juventus

Dante Sollazzo ha invece raccontato di come si è svolta la produzione, svelando anche alcuni inediti particolari: “Abbiamo creato una macchina produttiva senza precedenti, registrando per 40 settimane e per un totale di 7000 ore di materiale. Per monatre ogni singola puntata ci sono voluti circa 40 giorni e il Covid ha reso tutto molto più complesso. Per portare avanti la produzione, in un anno abbiamo dovuto fare circa 6 tamponi per garantire sempre la massima sicurezza. Ogni singolo momento frame racconta un accesso unico all’interno di un modo che in genere resta sconosciuto. La serie racconta la Juve da più punti di vista, dai rapporti tra l’allenatore e i giocatori a quelli con la dirigenza, e anche il trapporto tra i senatori e le nuove leve. All or Nothing: Juventus non è un docu reality, bensì un documento storico che può essere visto oggi, come tra 10 anni. E non bisogna essere per forza tifosi della Juve per apprezzarlo”

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