Aguero, racconto shock sull’addio al calcio: “Mi sembrava di annegare”

Un racconto da brividi. Sergio Aguero ha raccontato le sensazioni che ha provato in quella che è stata la sua ultima partita da professionista, giocata con la maglia il Barcellona dove era arrivato nell’estate del 2021 dal Manchester City. L’ex attaccante argentino accusò dolori al petto e vertigini che lo costrinsero a essere sostituito. Subito dopo gli fu diagnosticata un’aritmia cardiaca. 

Aguero: “Non sentivo dolore, ho saltato per un colpo di testa…”

Alla sua prima partita da titolare con il club contro il Deportivo Alaves, il Kun è stato costretto a essere soccorso in campo perché si sentiva: “Come se stessi per svenire”. A Clank Media, l’argentino ha raccontato: “Mi sentivo come se stessi annegando, non sentivo dolore. Avevo molta pressione in testa. Ho pensato che fosse perché ero fisicamente malato e ho pensato: ‘Cavolo, sto così male.’ Ho saltato per un colpo di testa, è partito un contropiede e ho iniziato ad avere le vertigini”.

Aguero, il malore contro l’Alaves

Il racconto diventa drammatico: “Mi sentivo come se stessi per svenire e volevo calmarmi. Volevo dire qualcosa e le parole non uscivano. Ho preso la mano del capitano dell’Alaves come per dire: ‘Ferma il gioco’. Ha iniziato a urlare e hanno fermato il gioco. Quando mi sono calmato, ho sentito come se il mio cuore avesse iniziato a battere più forte. È lì che mi ha colto l’attacco di aritmia”.


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