Zaccagni e Basic, due jolly per Sarri: le idee per cambiare pelle alla Lazio

Gli ultimi innesti di mercato regalano ai biancocelesti versatilità e fisicità. E il nuovo tecnico sta sperimentando anche il 4-2-3-1

La sosta, al momento giusto. Negli ultimi giorni di mercato la Lazio ha chiuso per Toma Basic (proveniente dal Bordeaux) e Mattia Zaccagni (preso dal Verona). Due giocatori che consentiranno a mister Sarri, all’occorrenza, di ridisegnare la squadra. Con la pausa per le nazionali il tecnico biancoceleste ha a disposizione qualche giorno per lavorare con gli ultimi arrivati. E capire come sfruttarli al meglio.

ZACCAGNI

—  

Nel 4-3-3 di Sarri, Zaccagni può fare sia l’esterno alto a sinistra che l’interno di centrocampo. Con il Verona ha però giocato sia da trequartista (nel 3-4-2-1) che da seconda punta. Già dalla gara del 12 settembre contro il Milan potrebbe giocare (da titolare) largo a sinistra. Nelle prime giornate di campionato in quella posizione ha agito Felipe Anderson, che verrebbe dirottato a destra al posto di Pedro (che finirebbe in panchina e potrebbe esser utilizzato a gara in corso anche come finto 9 e far rifiatare Immobile). Con Zaccagni però Sarri, col tempo, potrebbe virare anche sul 4-3-1-2. In tale modulo verrebbe schierato Luis Alberto trequartista, con uno fra Zaccagni, Pedro e Felipe Anderson a sostegno di Immobile. Non va escluso nemmeno l’utilizzo del 4-2-3-1, con tre fra Luis Alberto, Zaccagni, Pedro e Felipe Anderson dietro a Immobile.

BASIC

—  

Anche Basic sfrutterà questi giorni per studiare il calcio di Sarri. Il croato è rimasto a Formello dopo che era rientrato fra i pre-convocati della nazionale croata. Verrà utilizzato sia da mezzala sinistra che destra. Essendo alto 192 centimetri potrebbe creare un centrocampo di grande fisicità insieme a Milinkovic e Leiva. Sarri ha spiegato che “avendo un buon inserimento, escludo di mettere Basic davanti alla difesa”. Deve diventare un titolare aggiunto a centrocampo, dove fra le prime e le seconde linee si è sempre vista la differenza. Sta studiando per prendersi il suo spazio. Anche per questo la sosta è arrivata al momento giusto.

Precedente Muriqi, un gol col Kosovo per far dimenticare Caicedo Successivo Manchester City, il baby Delap può partire in prestito: piace a tre squadre di Championship

Lascia un commento