Zaccagni brucia le tappe: è già in campo con il pallone. E adesso…

L’ex attaccante del Verona sta recuperando dall’infortunio a tempo di record e potrebbe tornare a disposizione contro l’Inter dopo la sosta

Una mattinata intensa, un lavoro atletico alternato a esercizi con la palla. Mattia Zaccagni brucia i tempi di recupero dopo il problema muscolare alla coscia sinistra rimediato nella partita contro il Cagliari. Il giocatore era entrato in campo al posto di Pedro negli ultimi venticinque minuti di partita. Rientrato negli spogliatoi aveva immediatamente avvertito lo staff sanitario del problema alla coscia. L’infortunio lo ha costretto saltare le due partite di campionato contro Torino e Roma, e la sfida di Europa League contro il Lokomotiv Mosca. Non partirà neppure per Bologna, dove la Lazio è attesa domenica per l’ultima sfida prima della sosta.

Mattia Zaccagni non verrà convocato per la prossima sfida contro la formazione di Sinisa Mihajlovic. Resterà a Formello per recuperare la migliore condizione atletica allenandosi insieme a un preparatore atletico che cura il recupero dei calciatori infortunati. E lavorerà intensificando il ritmo degli allenamenti anche durante i giorni in cui il tecnico Maurizio Sarri lascerà qualche ora libera ai suoi giocatori. L’attaccante dovrebbe riunirsi ai propri compagni di squadra fra una decina di giorni, nella settimana in cui l’allenatore inizierà a preparare la partita di campionato contro l’Inter in programma allo stadio Olimpico sabato 16 ottobre alle ore 18:00.

Finora Mattia Zaccagni ha disputato tre partite con la maglia della Lazio. Arrivato negli ultimi giorni di mercato – dopo che era saltato l’affare per acquistare il serbo Filip Kostic dall’Eintracht Francoforte – il giocatore ha avuto una battuta d’arresto che lo ha frenato in un momento cruciale della stagione. Dopo essersi messo in luce nel Bellaria, l’esterno ha firmato per il Verona che lo ha immediatamente inserito nelle squadre giovanili per poi girarlo in prestito al Venezia. Tornato a Verona, ha avuto modo di esordire in Serie A a vent’anni – contro l’Inter – nel settembre del 2015. Poi il prestito al Cittadella prima di tornare alla base ed affermarsi definitivamente con la maglia del Verona.

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