Udinese, Udogie insidia Stryger Larsen? I dubbi di Gotti sulle fasce, fra Molina e Soppy

Il laterale argentino nelle ultime gare non ha brillato e il tecnico potrebbe rivedere le gerarchie sulle corsie esterne nel lungo andare della stagione

Stefano Carnevale Schianca

28 settembre – Milano

Tre sconfitte consecutive e zero gol segnati. Sfide certamente proibitive per l’Udinese (Napoli, Roma e Fiorentina), ma l’amarezza resta tanta per quanto raccolto nelle ultime gare, specialmente lungo quelle corsie laterali che nelle prime partite hanno fatto la differenza nella squadra di Gotti. Fra errori degli uni (Molina su tutti nelle ultime uscite) e miglioramenti di altri i ballottaggi lungo le fasce resta un argomento vivo nelle tattiche bianconere. Quali sono, ad oggi, le gerarchie del tecnico per le corsie laterali?

CHI GIOCHERÀ?

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Capitolo Molina. Dopo un esaltante inizio di campionato (un gol e un assist nella gara contro il Venezia, oltre alle ottime prestazioni alla prima con al Juventus e alla terza con lo Spezia) la sconfitta col Napoli ha rappresentato il primo campanello d’allarme: il match con la Roma, poi, ha fatto il resto, aprendo un vero e proprio caso sul laterale argentino. Con la Fiorentina di errori in fase difensiva non ce ne sono stati, ma è innegabile che la scintilla delle prime uscite non sia ancora tornata. Il “fattore Soppy” può impensierire il laterale argentino sulla questione titolarità, almeno nel lungo andare della stagione. Gara dopo gara il francese classe 2002 sta trovando sempre più spazio (dai 28 minuti contro la Roma ai 45 contro la Fiorentina) ed è chiaro che Gotti ne stia mediando l’inserimento nella macchina tecnica dell’Udinese: il paragone con Edgar Davids da parte del direttore tecnico Pierpaolo Marino è quindi l’investitura d’eccezione per Soppy, che per il momento resta un comprimario nelle scelte del tecnico. La titolarità di Molina, insomma, non è in dubbio, e nel 3-5-2 improntato sulla spinta degli esterni (potendo tra l’altro contare sul fattore cinque sostituzioni) sia l’argentino che il francese avranno la possibilità di mettersi in luce, con questo’ultimo riserva dell’ex Boca Juniors.

A SINISTRA

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E se sulla corsia di destra le gerarchie – per il momento – sono ben salde, lo stesso non si può dire per la fascia sinistra. Perché l’exploit di Destiny Udogie può seriamente mettere in dubbio la titolarità di Jens Stryger Larsen. Il danese, a inizio stagione, partiva come titolare nelle gerarchie di Gotti, ma le ultime uscite sono state messe in ombra dalle prestazioni del talentino classe 2002. Udogie è un punto fisso della Nazionale Under 21 e l’Udinese da sempre strizza l’occhio per i giovani talenti da valorizzare e su cui credere, nell’immediato e per il futuro. La linea green bianconera potrebbe perciò fare la differenza nel proseguo della stagione (per ora subentrerà il più delle volte a Larsen a gara in corso) ed è legittimo pensare che Gotti stia già mediando l’inserimento del giovane a discapito del danese. Stryger Larsen è tra l’altro in scadenza, e le squadre che in estate si sono fatte avanti – seppur con timidi sondaggi – per trattare con l’Udinese potrebbero nuovamente aprire i discorsi per il classe 1991.

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