Spagna, Luis Enrique promuove Brahim Diaz e lo convoca per la prima volta

Il trequartista del Milan ha già debuttato con la Roja, grazie alle assenze per Covid, ma con Grecia e Svezia punta a prendersi anche la nazionale. Escluso invece Fabian Ruiz ma Lucho rassicura: “Le porte sono sempre aperte per lui”

Dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci @filippomricci

5 novembre – Las Rozas (Spagna)

Una promozione e una bocciatura. Nella lista di 25 giocatori per le delicate sfide in Grecia e a Siviglia con la Svezia resa pubblica questa mattina da Luis Enrique c’è Brahim Diaz ma non Fabian Ruiz.

ha già debuttato

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Per il milanista a livello statistico è una situazione curiosa: è la prima volta che viene convocato da Luis Enrique, ma ha già debuttato in nazionale. Nella partita contro la Lituania del 7 giugno qui a Madrid, quando giocarono quelli dell’Under 21 con Luis de la Fuente in panchina per i problemi di Covid nella selezione maggiore, e l’incontrò però fu considerato a tutti gli effetti come ufficiale per la nazionale.

tanti ruoli

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“Normalmente non giochiamo con un giocatore con le sue caratteristiche in quella posizione, non siamo abituati ad aver una mezza punta classica – ha detto Luis Enrique – però Brahim si adatta bene alle due fasce e usa i due piedi con maestria, è uno dei pochi casi nei quali non sai qual è il suo piede preferito, se il destro o il sinistro. Ha il passaggio, la fantasia, il gol, la visione, la qualità, e possiamo usarlo non solo sulle fasce ma anche da interno per la sua grande creatività, o addirittura da falso nove. Insomma, ci offre tante soluzioni. Ultimamente ha avuto un’evoluzione importante aumentando il suo protagonismo nel club, è migliorato molto e cercheremo di farlo progredire anche nell’aspetto difensivo perché possa avere spazio in nazionale”.

elogi di de la fuente

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Prima di Luis Enrique ha parlato Luis de la Fuente, ct dell’Under 21 con la quale Brahim ha giocato tante volte: “Faccio i complimenti a Brahim, è in un ottimo momento, sta facendo un gran lavoro, sono felicissimo per lui: che sia con la nazionale maggiore è un successo per tutti noi. La sua è un’evoluzione normale, ha giocato a livello altissimo con l’under, ora per lui inizia un’altra tappa e deve continuare a formarsi e a crescere. Lo sta facendo col Milan, deve solo avere continuità, perché di quello hanno bisogno i giovani, di regolarità e di fiducia. Al Milan ha trovato spazio e sta facendo bene, deve ancora maturare nell’aspetto fisico e mentale, però è sulla strada giusta, il processo è quello. La sua promozione rispecchia ancora una volta la garanzia e il potenziale del nostro calcio di base”.

fabian ruiz escluso

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Per Fabian Ruiz il discorso è completamente diverso: è stato all’Europeo con Luis Enrique ma ultimamente non viene più chiamato: “Lo seguiamo sempre con grande interesse – ha detto il ct -. Nel Napoli ora gioca più da pivote, è sempre titolare nella squadra che guida la Serie A e lo conosco perfettamente, era con noi all’Europeo. Abbiamo parlato privatamente e lui sa dove deve migliorare così come sa che le porte sono aperte, e infatti era nella pre-lista. Però ho solo 25 posti, non c’è molto altro da dire”.

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