Sinner è un rullo compressore: battuto a Miami il ceco Machac. Ora in semifinale troverà Medvedev

Sinner, un rullo compressore. Una certezza. Nel catino infuocato di Miami (umidità pazzesca) Jannik ha battuto il talentuoso ceco Machac (6-4, 6-2). Jannik è in semifinale nel primo Master 1000 in cui arrivò a giocarsi il titolo. Un’altra impresa. Machac, della gloriosa scuola di Praga, lo impegna in un primo set tirato al di là del punteggio. Ammette Jannik: ”Una gara giocata bene nei momenti importanti. Per me questo è un torneo importante. Ci ho giocato la mia prima finale in un Master 1000”.

MATCH A DUE VELOCITÀ

Primo set alla solita maniera. A Jannik serve tempo per carburarsi. Il ceco ne approfitta. Sinner soffre l’aggressività del ceco che in fondo non ha nulla da perdere. Jannik capisce nel tempo il suo gioco, gestisce al meglio la prova e si porta a casa in 52’ il set: 6-4. Alla ripresa il ceco riparte in testa ma poi si spegne la luce e Jannik centra il 6-2 che vale la semifinale.

SETTIMA SEMIFINALE DELLA CARRIERA

Sinner, a 22 anni, guadagna un’altra semifinale in un 1000. Di più: questo torneo in Florida ha confermato il magico momento del tennis azzurro, con tre azzurri negli ottavi di finale: Sinner, Arnaldi e Musetti; cosa mai accaduta in un torneo di questa categoria sul cemento.

SEMIFINALE CONTRO IL RUSSO MEDVEDEV

Di nuovo in campo venerdì per strappare il pass per la finale. Ma sarà dura dovendo affrontare Daniil Medvedev. Il tennista russo ha liquidato in due set il cileno Jarry imponendosi col punteggio di 6-2, 7-6. Questa semifinale sarà la sfida n.11 tra i due tennisti: per ora conduce Medvedev con 6 vittorie contro le 4 di Sinner. L’ultima vittoria del russo risale allo scorso Master di Miami, mentre l’ultimo successo dell’azzurro equivale alla vittoria finale in rimonta degli Australian Open.

A CACCIA DELLA TERZA FINALE

Jannik Sinner approda per la terza volta in semifinale a Miami. Nel 2021 e nel 2023 ha raggiunto la finale perdendo rispettivamente contro Hurkacz e Medvedev. In questo 2024 la marcia dell’altoatesino è paragonabile soltanto ad una analoga marcia di sei miti del tennis: Hewitt, Agassi, Federer, Murray, Djokovic e Nadal che avevano vinto lo stesso numero di match entro marzo. Il bilancio 2024 di Sinner è sorprendente: due tornei vinti, una semifinale Slam, due semifinali ATP 1000 (Indian Wells e Miami).

Precedente Juve, i ragionamenti di Allegri tra campionato e Coppa: così gestirà il turnover Successivo "Haaland lascia il City? Il padre avvistato a Barcellona. Laporta sogna"

Lascia un commento